Laserterapia: Il laser CO2 in Medicina dello sport

Il Laser C02 (laser ad anidride carbonica) rappresenta uno dei laser ad alta potenza più efficaci: la sua spiccata azione antinfiammatoria, antidolorifica ed antiedemigena lo rendono particolarmente indicato nel trattamento della traumatologia nello sportivo, anche se associata a fenomeni degenerativi.

Oltre all’attivazione delle endorfine e alla rimozione dei radicali acidi, tali azioni si esplicano soprattutto attraverso una potente attività antiedema per attivazione del microcircolo. Quest’ultima caratteristica lo rende particolarmente indicato nel trattamento dei traumi accompagnati da versamento: ematomi, tendinite, borsiti, traumi distorsivi della caviglia e del ginocchio, stiramenti, disinserzioni e strappi muscolari.

Normalmente un ciclo di dieci-dodici sedute è sufficiente per risolvere la maggior parte delle lesioni non complicate. Le applicazioni Laser non provocano dolore e sono prive di qualsiasi effetto collaterale (è sufficiente proteggere gli occhi con gli appositi occhiali-filtro).

Va segnalata l’efficacia del Laser C02 nella terapia e nella prevenzione delle calcificazioni, in quanto l’eliminazione del substrato infiammatorio è essenziale nel trattamento del dolore e nell’impedire la deposizione dei sali di calcio. Nella gestione dei traumi dello sportivo è indispensabile, per un rapido recupero, valutare le potenze da erogare nelle varie fasi cliniche dell’infiammazione e stabilire un preciso programma al fine di modulare correttamente la frequenza delle terapie e delle sedute di allenamento.

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