La Sanità rischia il collasso con tre mesi di visite ed esami arretrati

Data notizia: 
20 Luglio, 2020
l'allarme lanciato dall'Anap sul rischio collasso della sanità

I malati devono poter accedere alle visite e alle cure in tempi rapidi. E' l'appello lanciato dai pensionati di ANAP Confartigianato a livello nazionale, regionale e provinciale.

"Sappiamo che anche qui nelle province del Piemonte Orientale si stia lavorando tanto per garantire al meglio l’assistenza - afferma il presidente di ANAP Confartigianato Piemonte Orientale, Adriano Sonzini - ma il rischio di un allungamento delle liste di attesa è ormai concreto".

ANAP, l'Associazione Nazionale Anziani e Pensionati di Confartigianato, vuole sottolineare come la Sanità rischi il collasso, dopo tre mesi in cui ospedali e ambulatori hanno sospeso tutte le attività, ad eccezione delle cure urgenti e non procrastinabili. Con la ripresa delle visite specialistiche e screening, gli ospedali sono a rischio di una nuova ondata di pazienti, con malati che necessitano di riprendere controlli e test. In più, ASL e ospedali stanno riorganizzando le riaperture, tra mille difficoltà e con nuovi percorsi di sicurezza.

"Il problema è molto serio, occorre prendere provvedimenti straordinari per "smaltire" l'arretrato. Non possiamo permetterci - conclude Sonzini - che alle già tanto numerose vittime del Covid-19 si aggiungano quei pazienti, spesso anziani, che necessitano di visite e cure a cui non viene data una risposta immediata ed efficace".