Addio al sovrapprezzo del roaming, la telefonia mobile all'estero costerà meno

Anap : 
24 Aprile, 2017

Dal 15 giugno 2017 non si pagheranno più sovrapprezzi per le tariffe telefoniche cellulari, quando l’utente passerà la frontiera di un paese estero. L’utente potrà quindi telefonare, ricevere, inviare sms o mms, o collegarsi ad internet, continuando a pagare la stessa tariffa concordata nel suo paese di provenienza con l’operatore telefonico prescelto. Tutto ciò in virtù di una risoluzione del Parlamento Europeo, (del 6 aprile 2017, con 549 voti favorevoli 27 voti contrari e 50 astensioni), che ha abolito il sovrapprezzo per le comunicazioni in roaming. Inoltre, approvando un accordo informale con il Consiglio ha stabilito i limiti ai prezzi all’ingrosso dell’uso della telefonia mobile.

Con l’approvazione, poi, dell’accordo informale tra Parlamento e Consiglio è stato stabilito il limite massimo ai prezzi all’ingrosso dell’uso della telefonia mobile che gli operatori potranno applicare ai propri clienti. Il limite è di €0,032 e non subirà variazioni fino a giugno del 2022.
"Questa è una grande vittoria per i consumatori europei", ha dichiarato la relatrice Miapetra Kumpula-Natri (S&D, FI). "Possiamo celebrare il fatto che dal 15 giugno non ci saranno più tasse sul roaming. Gli utenti europei in viaggio potranno controllare le proprie e-mail, usare le mappe, caricare foto sui social media, telefonare e scrivere messaggi a casa senza costi aggiuntivi".

Si legge al punto 4 della risoluzione che: L'abolizione dei sovrapprezzi del roaming al dettaglio istituita dal regolamento (UE) 2015/2120, denominata anche "roaming a tariffa nazionale", è necessaria per realizzare e favorire il funzionamento di un mercato unico digitale in tutta l'Unione. Tuttavia, tale regolamento non è, da solo, sufficiente a garantire il corretto funzionamento del mercato del roaming. Il presente regolamento dovrebbe pertanto contribuire affinché l'abolizione dei sovrapprezzi del roaming al dettaglio non incida sui modelli di determinazione dei prezzi nei mercati nazionali.

Tale riduzione non sarà però automatica. Si legge infatti al punto 5 che "L'abolizione dei sovrapprezzi del roaming al dettaglio a partire dal 15 giugno 2017 è subordinata all'applicabilità di un atto legislativo proposto dalla Commissione che preveda misure adeguate in seguito al riesame del mercato del roaming all'ingrosso".

Tutto dipenderà quindi dall’emanazione della legge da parte della Commissione, nonché dalle possibili reazioni degli operatori telefonici. Da qui al 15 giugno, quindi, alcuni scenari restano ancora aperti.

(Altalex)