L’Assemblea di AGE ha approvato una Dichiarazione finale, che sintetizza le richieste alle Istituzioni europee e ai Paesi membri

Anap : 
28 Giugno, 2017
L’Assemblea di AGE ha approvato una Dichiarazione finale, che sintetizza le richieste alle Istituzioni europee e ai Paesi membri

Ai primi di giugno si è tenuta a Bruxelles l'Assemblea Generale di AGE Platform Europe, l’Organizzazione europea che tutela i diritti degli anziani a cui aderiscono oltre 20 associazioni italiane che operano nel mondo degli anziani - tra cui l’ANAP/Confartigianato - ed altre numerose associazioni ed organizzazioni di tutti i paesi europei.

Riguardo agli adempimenti istituzionali, due sono stati i fatti da mettere in rilievo:

  1. il Presidente Marjan Sedmak (sloveno), che noi abbiamo molto apprezzato nel mandato che ha svolto, ha lasciato il posto al nuovo Presidente Ebbe Johansson (danese), a cui abbiamo indirizzato i migliori auguri di buon lavoro;
  2. nel Consiglio di Amministrazione di AGE Platform Europe è stato eletto perla prima volta un esponente dell’Anap come membro sostituto.

Il Piano Strategico 2018-2021 ridisegna i compiti che deve svolgere AGE nel quadro di una situazione europea e mondiale in continua evoluzione e rivede le strategie per essere ancor più aderenti alle esigenze di difesa degli interessi e delle prerogative delle persone anziane. Maggiore coinvolgimento delle Organizzazioni aderenti, precisazione delle linee di azione, strategie di comunicazione, strategia delle alleanze, riorganizzazione interna, metodi di lavoro, questi sono i punti che caratterizzano il Piano Strategico.

Importante è stata anche la discussione sul Pilastro europeo dei diritti sociali, che dovrà essere adottato dal Parlamento europeo e che poi dovrà ricevere attuazione nei singoli paesi europei. Si tratta di un documento fondamentale in un momento in cui gli egoismi dei singoli paesi potrebbero prevalere rispetto agli obiettivi più generali e i valori dell’Unione e all’interno dei paesi stessi spinte populiste minano le regole di solidarietà che l’unione si è data.

I punti principali del Pilastro europeo dei diritti sociali
Il Pilastro europeo dei diritti sociali esprime principi e diritti fondamentali per assicurare l’equità e il buon funzionamento dei mercati del lavoro e dei sistemi di protezione sociale nell’Europa del 21° secolo. In 20 punti ribadisce alcuni diritti già presenti nei trattati dell’Unione e aggiunge nuovi principi per affrontare le sfide derivanti dai cambiamenti sociali, tecnologici ed economici.

I punti che più interessano gli anziani sono contenuti nel capitolo "Protezione sociale e inclusione":

  • Parità di protezione sociale per i lavoratori autonomi;
  • Reddito minimo per chiunque non disponga di risorse sufficienti in modo da garantire una vita dignitosa in tutte le fasi della vita;
  • Pensione commisurata ai contributi che garantisca un reddito adeguato, con pari opportunità tra donne e uomini;
  • Diritto di ogni persona in età avanzata a risorse che garantiscano una vita dignitosa;
  • Assistenza sanitaria preventiva e terapeutica accessibile, di buona qualità e a costi adeguati;
  • Diritto delle persone con disabilità a un sostegno al reddito che garantisca una vita dignitosa e a servizi che consentano la loro partecipazione alla società e ad un ambiente adeguato;
  • Diritto a servizi di assistenza a lungo termine di qualità e a prezzi accessibili;
  • Diritto ad alloggi sociali e all’assistenza abitativa di qualità.