Aumentano le pene per scippi, furti e rapine

Anap il : 
30 Marzo, 2017

Il disegno di legge di riforma del processo penale approvato dal Senato e che passa ora alla Camera per il varo definitivo prevede l’innalzamento delle pene edittali e di quelle detentive per i reati di furto in abitazione, rapina e scippo. Per i topi di appartamento e gli scippatori il minimo passerà da uno a tre anni. I rapinatori adesso rischieranno un minimo di quattro anni (prima era soltanto uno).

Diciotto mesi di sospensione della prescrizione del reato per ogni singolo grado di giudizio: tra la sentenza emessa dal tribunale e quella della Corte d’appello, e poi tra quest’ultima e quella della Cassazione. Si tratta di un calcolo che punta a favorire anche la ragionevole durata dei processi. I termini ricominceranno però a decorrere nel caso di sentenze riformate o annullate.

L’Anap auspica ora un rapida approvazione di tali norme da parte della Camera.