TV: Anche l’Italia si dovrà adeguare alle nuove norme europee

Anap il : 
26 Novembre, 2019

Tale adeguamento avverrà con gradualità, ma nel frattempo chi ha necessità di acquistare un nuovo tv o decoder, avrà diritto a un bonus. Con decreto interministeriale del Ministero dello Sviluppo economico e del Ministero dell'Economia e delle Finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 novembre 2019, sono state disciplinate le modalità per l’erogazione dei contributi per l’acquisto di TV e decoder di nuova generazione, al fine di supportare la transizione del sistema radiotelevisivo verso la nuova tecnologia DVBT-2/HEVC.

Ma come funziona e a chi spetta? Tale bonus tv, verrà erogato direttamente dal negoziante sotto forma di sconto, fino a un massimo di 50 euro.

L'acquirente dovrà rispettare i seguenti requisiti:

  • essere residente in Italia
  • avere un ISEE inferiore a 20.000

Il bonus spetterà a un solo componente del nucleo familiare. Il contributo sarà disponibile dal 18 dicembre 2019 al 31 dicembre 2022, anno in cui si concluderà il processo di transizione alle reti digitali terrestri in DVBT-2. Al momento dell'acquisto l'acquirente dovrà quindi presentare ai negozi fisici o online che aderiscono all’iniziativa, un'autocertificazione, dopo di che il negoziante invierà la comunicazione all'Agenzie delle entrate. L'Agenzia verificherà l'idoneità dell'apparecchio e la disponibilità delle risorse comunicando poi al venditore la disponibilità dello sconto.

Il cambiamento del nuovo standard TV, avverrà a partire dal 2020. Ma il cambiamento vero e proprio avverrà dal 1° settembre 2020. Per capire se il proprio televisore sarà idoneo per il nuovo standard, basterà controllare se è presente la sigla DVB T2 HEVC.

Un ulteriore test con il proprio televisore, sarà quello di vedere se i canali dal 501 in poi saranno visibili. Se il proprio televisore è stato acquistato dopo il 1° gennaio 2017, per legge devono poter ricevere il nuovo formato, mentre quelli acquistati tra il 2013 e il 2017, non dovrebbero presentare problemi di ricezione.

Se il mio televisore non è idoneo al nuovo standard DVB T2 HEVC devo acquistarne uno nuovo? Non è necessario acquistare un nuovo televisore. In questo caso basterà acquistare un decoder nei negozi e il prezzo varia tra i 30 e i 250 euro. Il passaggio al nuovo segnale avverrà in maniera graduale e terminerà entro il 2022.

Le prime regioni interessate saranno Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e le province di Trento e di Bolzano. In queste regioni il passaggio terminerà entro il 31 dicembre 2021.

Dal 1° gennaio 2022, spetterà alle regioni della Campania, Lazio, Liguria, Toscana, Sardegna e Umbria. Anche qui il passaggio terminerà invece entro il 31 marzo 2022.

Le regioni invece della Sicilia, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Abruzzo e Marche saranno interessate dal 1° aprile 2022 fino al 20 giugno 2022.

Per maggiori informazioni potete consultare il sito del MiSE.

Tag: 
Notizie