L'ex coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità? La parola alle Sezioni Unite

Anap il : 
28 Giugno, 2017
L'ex coniuge divorziato ha diritto alla pensione di reversibilità? La parola alle Sezioni Unite

La disciplina dell’attribuzione all’ex coniuge divorziato del trattamento pensionistico di reversibilità, soprattutto ove si tratti di ripartirlo con il coniuge superstite, è da sempre oggetto di una sovrabbondante giurisprudenza oscillante, indice, nonostante la maggior età della legge di riforma del divorzio (Legge n. 74/1987) e l’intervento di una norma di interpretazione autentica (art. 5, Legge n. 263/2005), di un quadro esegetico nel complesso persistentemente incerto, tale da indurre a ricercarne le cause nell’irresolutezza ed ambiguità delle stesse scelte legislative operate.

Prendendo, inoltre, atto della attuale esistenza di un netto contrasto intersezionale in ordine al diritto dell’ex coniuge divorziato, titolare di un assegno divorzile corrisposto una tantum, alla pensione di reversibilità, o ad una quota di essa, e non potendo risolverlo nemmeno con l’ausilio delle pronunce rese dalla Corte Costituzionale, pur intervenuta in materia ma regolando aspetti diversi (Corte Cost. n. 87/1195 e n. 419/1999), il Collegio da ultimo adito ha ritenuto appropriato rimettere la causa al primo Presidente affinché sollecitasse l’intervento risolutore dell’Adunanza Plenaria. Parola alle Sezioni Uniti, dunque.

(Fonte Altalex)