Tutela degli anziani a 360°: Il programma della Fiapa

Giovedì, 7 Febbraio, 2019
Il programma della Fiapa

La sede nazionale dell’Anap ha ospitato, il 5 febbraio, il primo incontro ufficiale della Fiapa per il 2019, alla presenza di 10 rappresentanti di altrettante associazioni aderenti provenienti dalla Francia, dal Belgio, dall’Italia, dai Caraibi e, grazie a Skype, collegati da New York.

E’ stata una giunta esecutiva intensa, ricca di spunti di confronto e riflessione sui temi più cari alle organizzazioni di rappresentanza delle persone anziane in Europa e nel mondo. Dopo una sintesi degli appuntamenti che hanno visto la Fiapa impegnata negli ultimi mesi del 2018, si è passati alla programmazione degli eventi che coinvolgeranno la Federazione ed i suoi aderenti nel 2019.

“Oltre agli incontri istituzionali (Cda, Giunta e Assemblea dei soci) previsti nei prossimi mesi - spiega il presidente nazionale dell’Anap Giampaolo Palazzi - l’agenda della Fiapa prevede una serie di seminari, gruppi di lavoro, congressi e percorsi formativi in Francia, in Italia, in Cina, in Martinica, a Bruxelles e a New York, che saranno incentrati sui temi dell’isolamento e della solitudine degli anziani, delle barriere architettoniche che ne impediscono o ne limitano gli spostamenti e dunque la vita sociale, della non autosufficienza e del modo in cui, nei diversi Paesi aderenti, i Governi ne affrontano le ripercussioni, ma anche, coerentemente con le Campagne promosse negli ultimi anni, delle truffe e gli abusi finanziari, fisici e psicologici nei confronti degli anziani, oltre che sulle caratteristiche della società che invecchia“.

Dalla condivisione delle diverse esperienze è scaturita l’esigenza di garantire, sempre di più, l’effettivo accesso delle persone anziane ai servizi ed ai diritti, nonché la tutela e la promozione delle loro specifiche esigenze, dentro e fuori dal proprio domicilio.

Tutti i presenti hanno inoltre sottolineato la necessità di non considerare gli anziani solo come un peso, o come un problema presente o futuro, a causa della loro potenziale fragilità e vulnerabilità, ma anche come soggetti attivi, che offrono un contributo importante alla comunità ed alle famiglie in termini di partecipazione, di esperienza, di supporto (non solo economico) e di competenze.

“Gli anziani - sottolinea Fabio Menicacci, segretario nazionale dell’Anap - viaggiano, si spostano, partecipano alla vita sociale e culturale, sono spesso promotori di iniziative ed eventi, svolgono attività di volontariato, si occupano dei figli e dei nipoti, si informano e manifestano le proprie idee, anche attraverso le nuove tecnologie”.

L’universo dell’anziano è complesso, come più volte ribadito dal presidente di Fiapa, il professor Alain Koskas, e va dunque analizzato sotto numerosi punti di vista, da prospettive differenti, e con altrettanti strumenti  va supportato, sia per alleviarne il peso, sia per favorirne la partecipazione e l’inclusione sociale.
Il programma che la Fiapa si propone di portare avanti nell’anno appena avviato, con il sostegno costante e l’intervento delle associazioni aderenti, degli esperti di cui si avvale, nonché delle Istituzioni internazionali nelle quali ricopre un ruolo sempre più attivo e sostanziale, si pone come priorità proprio la tutela, l’accompagnamento, la rappresentanza e la valorizzazione delle persone anziane a 360 gradi, con tutte le sfaccettature che caratterizzano la terza età, senza dimenticare le dimensioni attuali e le prospettive future dell’invecchiamento demografico e l’impatto che questo ha ed avrà nella società moderna.

Il 2019 si prospetta quindi come un anno importante per l’Anap anche dal punto di vista degli impegni internazionali, che la vedono sempre più in prima linea nella tutela e nella rappresentanza dei diritti della persona in generale e dell’anziano nello specifico, a tutti i livelli, con tutte le opportunità e le responsabilità che questo comporta.

“E’ una sfida che accogliamo con entusiasmo e dedizione, nonostante le difficoltà – sostiene il presidente Palazzi – che ci consentirà di affermare e diffondere anche oltre i confini nazionali i valori su cui si fonda la nostra associazione e che da sempre ispirano l’azione del sistema Confartigianato”.