Approvata dal Governo la Legge di Bilancio 2021. Adesso la parola va al Parlamento

approvata legge di bilancio 2021

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi il disegno di legge recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e il Bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023.

Gli adempimenti correlati all’approvazione da parte del Parlamento sono i seguenti:

  • Il 15 ottobre il Governo deve inviare alla Commissione europea e all’Eurogruppo il progetto della Manovra 2021 e quello che potrebbe diventare - in seguito - il Recovery Plan italiano. L’Unione Europea avrà tempo fino al 30 novembre 2020 per esprimere un parere (positivo o negativo) in merito, ma potrà riservare la sua decisione anche alla primavera del 2021.
  • Entro il 31 ottobre 2020 il testo della Legge di Bilancio 2021 – o Manovra finanziaria 2021 – va presentato in Parlamento.
  • Entro e non oltre il 31 dicembre 2020dovrà avvenire l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2021 da parte di entrambi i rami del Parlamento (prima alla Camera e poi al Senato), con la successiva pubblicazione del documento in Gazzetta Ufficiale.

La Manovra, che vale 40 Miliardi di euro, contiene provvedimenti che rappresentano la prosecuzione delle misure intraprese sinora per proteggere la salute dei cittadini contro il Covid e per far fronte alle difficoltà da esso provocate dal punto di vista sociale ed economico. Allo stesso tempo, vengono messe in campo risorse per cercare di rilanciare il sistema economico, attraverso interventi su fisco, investimenti, occupazione, scuola, università e cultura.

Di seguito, in estrema sintesi, i punti principali del provvedimento per gli aspetti sociali o che interessano di più gli anziani:

  • Sanità

Vengono stanziati circa 4 miliardi di euro. Le diverse misure riguardano in particolare il sostegno del personale medico e infermieristico. Fra queste: la conferma anche per l’anno 2021 di 30.000 fra medici e infermieri assunti a tempo determinato per il periodo emergenziale e il sostegno delle indennità contrattuali per queste categorie, nonché l’introduzione di un fondo per l’acquisto di vaccini e per altre esigenze correlate all’emergenza COVID-19. Viene inoltre aumentata di un miliardo di euro la dotazione del Fondo Sanitario Nazionale.

  • Famiglie

Viene finanziata a partire da luglio 2021 una grande riforma per le famiglie, con l’introduzione dell’assegno unico che viene esteso anche agli autonomi e agli incapienti. Viene inoltre prolungata la durata del congedo di paternità.

  • Riforma Fiscale

Vengono stanziati 8 miliardi di euro annui a regime per la riforma fiscale, sulla quale tuttavia ancora c’è qualche incertezza su cosa dovrebbe contenere, ai quali si aggiungeranno le risorse derivanti dalle maggiori entrate fiscali che confluiranno nell’apposito fondo “per la fedeltà fiscale”.

  • Misure di sostegno all'economia

Viene istituito un fondo da 4 miliardi di euro a sostegno dei settori maggiormente colpiti durante l’emergenza COVID. Viene prorogata la moratoria sui mutui e la possibilità di accedere alle garanzie pubbliche fornite dal Fondo Garanzia PMI e da SACE.

  • Lavoro e Previdenza

Vengono finanziate ulteriori settimane di Cig COVID, vengono prorogate le misure Ape Social e Opzione Donna.

  • Trasporti Pubblici

Con fondi aggiuntivi da utilizzare nei primi mesi del 2021, vengono incrementate le risorse per il trasporto pubblico locale, in particolare modo quello scolastico.

  • Scuola, Università e Cultura

Viene finanziata con 1,2 miliardi di euro a regime l’assunzione di 25.000 insegnanti di sostegno e vengono stanziati 1,5 miliardi di euro per l’edilizia scolastica. È previsto un contributo di 500 milioni di euro l’anno per il diritto allo studio e sono stanziati 500 milioni di euro l’anno per il settore universitario. Sono destinati 2,4 miliardi all’edilizia universitaria e ai progetti di ricerca. Vengono inoltre destinati 600 milioni di euro all’anno per sostenere l’occupazione nei settori del cinema e della cultura.

Ci proponiamo di tornare di nuovo sull’argomento quando sarò noto il testo del DDL presentato in Parlamento.