Nuovi Livelli essenziali di assistenza, Conferenza delle Regioni dà il via libera

Anap il : 
15 Settembre, 2016

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il l7 settembre 2016 ha dato il via libera definitivo ai nuovi Lea. Nell’occasione, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha detto:

"Abbiamo i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), il nuovo Nomenclatore delle protesi ed il nuovo Piano vaccini. E’ dunque davvero una buona giornata per milioni di pazienti in Italia, che avranno accesso a nuove terapie e cure attraverso le risorse pubbliche del Servizio sanitario nazionale. Li aspettavamo da decenni, erano elementi centrali del Patto per la salute; ora inizia una nuova fase: le prestazioni verranno aggiornate da una Commissione ad hoc ogni anno, in base alle scoperte della ricerca e del mondo scientifico".

Sulla questione delle risorse per il Fondo sanitario 2017, su cui le Regioni hanno chiesto garanzie (2 mld in più per 2017 e 2 in più per il 2018), Lorenzin ha dichiarato: "I 2 miliardi in più sono nel Def (Documento di Economia e Finanza) e sono pronta a difenderli". Ora il provvedimento tornerà, come previsto, in Parlamento, e dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale diventerà operativo.

A quali sono le principali novità introdotte nella sanità pubblica italiana con i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza? Lo rileviamo dall’Agenzia giornalistica AGI che ha sottolineato come  innanzitutto vi è una ridefinizione e l'aggiornamento degli elenchi delle malattie rare e di quelle croniche e invalidanti. Inoltre arriva un nuovo nomenclatore della specialistica ambulatoriale, aggiornato per l'ultima volta nel 1996. Questo nuovo nomenclatore introduce, inoltre, tutte le prestazioni di procreazione medicalmente assistita, sia omologa che eterologa. Fino ad oggi erano erogate solo in regime di ricovero. Viene poi profondamente rivisto l'elenco delle prestazioni di genetica e viene inserita la consulenza genetica. Per quanto concerne i vaccini, entrano nei Lea l'anti-papillomavirus e l'anti-pneumococco. Tra le malattie croniche è ora inclusa l'endometriosi, che in Italia colpisce circa 3 milioni di persone.

Con i nuovi Lea, rileva l’AGI, si rinnova anche il nomenclatore dell'assistenza protesica, che prevede fra le altre cose gli arti artificiali a tecnologia avanzata. Per quanto riguarda la revisione dell'elenco delle malattie rare, è previsto l'inserimento di oltre 110 nuove malattie, ad esempio la sarcoidosi, la sclerosi sistemica progressiva e la miastenia grave. Con la revisione dell'elenco delle malattie croniche vengono introdotte 6 nuove patologie tra cui quelle renali e l'osteomielite cronica. La celiachia cambia classificazione e diventa una malattia cronica, non più una malattia rara.