Piano nazionale della prevenzione 2014-2018

Anap il : 
25 Febbraio, 2016

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 febbraio il Decreto 25 gennaio 2016 relativo all’adozione del documento di indirizzo per l’attuazione delle linee di supporto centrali al Piano nazionale della prevenzione 2014-2018.

Il Decreto prevede che presso il Ministero della salute operi il Tavolo di lavoro per la valutazione del Piano nazionale della prevenzione con i seguenti obiettivi:

  1. documentare e valutare i progressi di salute raggiunti con il Piano nazionale di prevenzione 2014 -  2018, i Piani regionali di prevenzione e le linee di supporto al piano, stabilite con il presente decreto;
  2. documentare e valutare azioni e processi intrapresi per il raggiungimento degli obiettivi di salute.

Quanto al Piano nazionale della prevenzione 2014-2018, questo stabilisce che siano individuate le "azioni centrali", definite come azioni ritenute pertinenti al livello di governo centrale, tese a rendere più efficiente ed efficace l’insieme delle relazioni tra attori istituzionali (e tra questi e gli stakeholder) e, quindi, a migliorare la capacità del sistema sanitario di erogare e promuovere interventi di prevenzione.

Le linee di supporto centrali, sono classificate sulla base della pertinenza ad assetti del sistema piuttosto che a tematiche specifiche, tenuto conto della impostazione scelta secondo le subfunzioni della stewardship.

Si distinguono pertanto due tipologie di linee strategiche:

  • tendenti a rafforzare la governance di sistema a livello nazionale e a livello regionale (tabella A del documento);
  • tendenti a rafforzare/facilitare l’attuazione dei macro-obiettivi della pianificazione nazionale (tabella B del documento).

Un secondo livello di definizione strategica deriva dalle caratteristiche "intrinseche" dell’azione di governo e quindi ogni azione viene poi definita in base alle funzioni della stewardship in base al fatto che sia intesa a:

  • esercitare influenza sugli interlocutori mediante azioni di indirizzo;
  • garantire la realizzazione delle politiche fornendo strumenti per l’attuazione della programmazione;
  • stabilire e mantenere collaborazioni e partnership;
  • garantire la responsabilità (accountability);
  • gestire sulla base della conoscenza.

In definitiva, il senso generale del documento è, quindi, quello di promuovere la prevenzione all’interno del sistema sanitario, valorizzandone il contributo specifico e peculiare, e operando in un’ottica di trasversalità e intersettorialità anche al di fuori di esso.

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