Prevenzione e stili di vita in Italia e nell'Unione europea - Indagine Ehis 2015

Anap il : 
19 Aprile, 2017
Prevenzione e stili di vita in Italia e nell'Unione europea - Indagine Ehis 2015

L’Istat ha reso pubblici i dati dell'indagine, prevista dal regolamento Ue n. 141/2013, che ha l'obiettivo di confrontare la situazione nei diversi Paesi riguardo i principali aspetti sulle condizioni di salute, prevenzione e ricorso ai servizi sanitari. Con riferimento agli stili di vita, l'Italia ha una posizione di netto vantaggio rispetto agli altri paesi dell'Unione per i livelli di obesità e di consumo di frutta e verdura. Di contro, l'Italia si caratterizza per i bassi livelli di attività fisica, rispetto a quelli raccomandati dall'Organizzazione mondiale della sanità.

L'abitudine al fumo tra le persone di 15 anni e più è meno diffusa in Italia rispetto alla media dei paesi Ue. I livelli di accesso agli screening dei tumori femminili sono prossimi alla media Ue. La prevenzione del cancro del colon-retto tramite la ricerca del sangue occulto nelle feci per le persone di 50-74 anni (fascia di età target) è sostanzialmente uguale in Italia e nella media Ue. La vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana è meno diffusa rispetto alla media Ue.