Pronuncia Corte Costituzionale su blocco rivalutazione automatica

Pronuncia Corte Costituzionale su blocco rivalutazione automatica

Dovrebbe essere imminente la pronuncia della Corte Costituzionale riguardo alla legge che ha restituito solo parzialmente ai pensionati le somme relative alla mancata rivalutazione delle pensioni per gli anni 2012 e 2013 e conseguenti trascinamenti negli anni 2014 e 2015.

Come noto, infatti, la Corte Costituzionale con precedente sentenza del 2015 aveva dichiarato l'illegittimità costituzionale della legge di Riforma delle pensioni, cosiddetta Monti-Fornero, nella parte che prevedeva il blocco della rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici di importo superiore a tre volte il minimo INPS.

Successivamente il Governo Renzi, con il decreto 65/2015 (poi trasformato in Legge), ha dato applicazione alla Sentenza della Corte restituendo solo parzialmente quanto dovuto ai pensionati, dando un’interpretazione restrittiva che ha incontrato la contrarietà di molte Organizzazioni dei pensionati e degli anziani

I ricorsi giudiziari attivati da molti pensionati sono stati accolti da numerose istanze giudiziarie, che hanno sospeso il giudizio ed inviato gli atti alla Corte Costituzionale per il pronunciamento definitivo sulla legge.