Provvedimenti meno noti contenuti nella Legge di Bilancio 2017

Anap il : 
22 Dicembre, 2016
Provvedimenti meno noti contenuti nella Legge di Bilancio 2017

Nella Legge di Bilancio 2017 vi sono dei commi che prevedono delle disposizioni che non si sono lette nei giornali in quanto ritenute "secondarie" rispetto a quelle più eclatanti e consistenti. Riteniamo opportuno, riprendendo una circolare emanata dal Patronato Inapa, riportare di seguito questi provvedimenti:

  • Trattamenti pensionistici in favore delle vittime del dovere – comma 211
    A decorrere dall’entrata in vigore della legge, secondo quanto disposto dal comma 211, i trattamenti pensionistici spettanti alle vittime del dovere o di azioni terroristiche e della criminalità organizzata ai loro familiari superstiti, sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e come tali non concorrono a formare il reddito imponibile ai fini dell'IRPEF.
  • Pensioni indirette o di reversibilità corrisposte agli orfani – comma 249
    Il comma 249 prevede che le pensioni ai superstiti erogate agli orfani nell’ambito del regime dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme esclusive o sostitutive della stessa nonché quelle a carico della Gestione Separata concorrono alla formazione del reddito complessivo assoggettabile all’IRPEF solo per la parte eccedente i 1.000,00 euro.
  • Pensione di inabilità per i lavoratori affetti da alcune malattie di origine professionale – comma 250
    Il comma 250 introduce la possibilità di ottenere una pensione di inabilità con requisiti ridotti da parte di lavoratori affetti da alcune malattie riconosciute di origine professionale ovvero derivanti da causa di servizio.

    Le malattie da cui devono essere affetti i soggetti in questione sono le seguenti:
    • Mesotelioma pleurico: codice identificativo C45.0;
    • Mesotelioma pericardico: codice identificato C45.2;
    • Mesotelioma peritoneale: codice identificato C45.1;
    • Mesotelioma della tunica vaginale del testicolo: codice identificato C45.7;
    • Carcinoma polmonare: codice identificato C34;
    • Asbestosi: codice identificato C61.

La pensione di inabilità è attribuita anche se il lavoratore non si trovi nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa e il requisito di contribuzione si intende perfezionato in presenza di cinque anni di contributi versati nell’arco dell’intera vita lavorativa.

La pensione di inabilità in questione non è cumulabile con altri benefici pensionistici ed è riconosciuta a domanda ed è attribuita nei limiti delle risorse finanziarie stabilite. Come avviene in tutti i casi in cui vi è un limite di spesa, l’attribuzione della prestazione potrà essere differita a seguito degli esiti del monitoraggio, secondo criteri di età anagrafica, anzianità contributiva e presentazione della domanda. Per i dipendenti pubblici che accedono alla specifica pensione di inabilità i termini per la liquidazione del trattamento di fine servizio iniziano a decorrere dal momento nel quale sarebbero stati raggiunti i requisiti previsti dalla disciplina generale.

Con un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali - che sarà adottato con concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge - saranno emanate le disposizioni necessarie per l’attuazione della specifica disciplina.

  • Congedo per le donne vittime di violenza - commi 241-242
    Come si ricorderà l’articolo 24, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n.80, prevede che le lavoratrici dipendenti del settore pubblico e privato, escluse le lavoratrici del settore domestico, possano avvalersi di un congedo indennizzato per un periodo massimo di 3 mesi al fine di svolgere i percorsi di protezione certificati.

    I commi 241 e 242 della legge in commento dispongono che il beneficio viene esteso anche alle lavoratrici autonome che per le giornate di congedo hanno diritto a percepire una indennità giornaliera, pari all’ 80% del salario minimo giornaliero.