Riconoscimento, sostegno e valorizzazione del caregiver familiare

Anap il : 
2 Febbraio, 2017

Il 24 gennaio la Commissione Permanente Lavoro, Previdenza Sociale del Senato, in sede referente, ha iniziato l'esame congiunto dei disegni di legge n. 2266 e n. 2128 presentati per il riconoscimento, il sostegno e la valorizzazione del caregiver familiare.
In occasione dell’Assemblea Programmatica dell’Anap, tenutasi a Montesilvano nel maggio dello scorso anno il primo firmatario del  primo disegno di legge, il Senatore Ignazio Angioni ebbe modo di esporre le motivazioni alla base dell’iniziativa legislativa e le norme che il disegno di legge prevedeva. In quell’occasione i presenti, ascoltata la relazione del Senatore, hanno approfondito con lo stesso alcuni aspetti del DDL ed esposto situazioni particolari meritevoli di attenzione.

Entrando nel merito, va detto che l'Italia ad oggi - come scritto nella relazione introduttiva - è uno dei pochi paesi in Europa dove non è stata riconosciuta professionalmente e tutelata da un punto di vista previdenziale, sanitario e assicurativo la figura del caregiver familiare. Con il termine caregiver familiare si designa colui che volontariamente e gratuitamente si prende cura di una persona cara consenziente in condizioni di non autosufficienza, a causa dell'età, di una malattia, di una disabilità. Le prestazioni sono rese a titolo gratuito, in funzione di legami affettivi. Il disegno di legge è finalizzato  dunque a riconoscere e a tutelare il lavoro svolto dai caregiver familiari e a riconoscerne il valore sociale ed economico per la collettività.

Il testo si compone di sette articoli. L'articolo 1 indica le finalità del disegno di legge. L'articolo 2 introduce il riconoscimento della qualifica di caregiver familiari a coloro i quali in ambito domestico si prendono cura, a titolo gratuito, di un familiare o di un affine entro il secondo grado che risulti convivente ovvero di un minore dato in affidamento, che a causa di una malattia o disabilità necessita di assistenza continua, per almeno 54 ore settimanali. Tale qualifica può essere riconosciuta limitatamente ad un familiare per ogni assistito.

Il riconoscimento della qualifica di caregiver familiare in relazione ad un familiare assistito preclude agli altri familiari lavoratori, fatta eccezione per i genitori, di godere delle agevolazioni di cui all'articolo 33 della legge n. 104 del 1992, in relazione allo stesso soggetto assistito.
L'articolo 3 prevede il riconoscimento al caregiver familiare della copertura a carico dello Stato dei contributi figurativi riferiti al periodo di lavoro di assistenza e cura effettivamente svolto, equiparati a quelli da lavoro domestico, che vanno a sommarsi ai contributi da lavoro eventualmente già versati. Inoltre si riconosce al caregiver familiare la possibilità di accedere al pensionamento anticipato al raggiungimento di trenta anni di contributi, sommando ai contributi da lavoro eventualmente già versati quelli figurativi versati dallo Stato per l'attività di caregiver familiare.

Gli articoli 4 e 5 riconoscono al caregiver familiare le tutele previste per le malattie professionali e per le tecnopatie tabellate e la copertura assicurativa a carico dello Stato con il rimborso delle spese sostenute per sopperire alla vacanza assistenziale nei periodi di malattia o nei quali il prestatore di cure è impossibilitato ad assistere il proprio familiare.

L'articolo 6 prevede che la figura del caregiver familiare sia equiparata ai soggetti che ai sensi della legge n. 68 del 1999 possono svolgere il proprio lavoro nella modalità del telelavoro. L'articolo 7 elenca nel dettaglio i requisiti necessari per accedere ai benefici previsti dalla legge. La valutazione dello stato di non autosufficienza del familiare assistito verrà effettuata dalle commissioni mediche competenti sulla base delle tabelle ADL (Activities of daily living) e IADL (Instrumental activities of daily living), riportate in allegato al presente disegno di legge.

Lo stato di non autosufficienza verrà certificato qualora in almeno una delle due tabelle il risultato sarà pari a 0 punti.