Sanità: le scadenze del Dpcm sui nuovi livelli essenziali di assistenza (Lea)

Anap il : 
14 Febbraio, 2017

La Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (Settore Salute e Politiche Sociali) ha riepilogato le scadenze previste dal Dpcm sui nuovi livelli essenziali di assistenza.

Scadenze - Intesa DPCM LEA: Art. 2 -Commissione nazionale per l'aggiornamento dei LEA e la promozione dell'appropriatezza nel Servizio sanitaria nazionale

  1. La Commissione nazionale per l'aggiornamento dei LEA e la promozione dell'appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale (d'ora in avanti Commissione), ai sensi di quanto disposto dall'articolo l, comma 558, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, formula la proposta di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza per l'anno 2017 entro il 28 febbraio 2017, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo l, comma 553, della legge 28 dicembre 2015. n. 208, prioritariamente attraverso la ridefinizione delle prestazioni ovvero la modifica delle loro modalità erogative. garantendo il mantenimento della compatibilità tra risorse e prestazioni da erogare in maniera omogenea sul territorio nazionale, secondo le modalità erogative appropriate. da finanziare in base alla quota d'accesso.
  2. Conseguentemente, con riferimento all'anno 2017, si provvede entro il 15 marzo 2017 ad adottare il relativo provvedimento secondo le modalità previste dall'articolo l, comma 554, ovvero dal comma 559, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.

La suddetta Commissione è stata istituita con decreto del Ministero della Salute del 16 giugno 2016. Ne fanno parte 7 rappresentanti effettivi e 7 supplenti delle Regioni. La Commissione ha già iniziato a lavorare e sono stati costituiti tre gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: Adroterapia; Modifica dei 108 DRG potenzialmente inappropriati e Delisting delle prestazioni. Sono previste due riunioni plenarie della Commissione il 21 ed il 28 febbraio p.v. (termine dei lavori previsto nel DPCM).

Art. 5 - Interventi in materia di appropriatezza prescrittiva

  1. Gli enti del Servizio sanitario nazionale attivano iniziative formative e informative ai medici e ai cittadini. forniscono strumenti e definiscono procedure per favorire la prescrizione appropriata m tutti gli ambiti assistenziali delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale.
  2. Con accordo sancito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato. le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono individuati i criteri e le modalità per verificare che il comportamento prescrittivo dei medici sia conforme alle condizioni di erogabilità e alle indicazioni di appropriatezza di cui all'allegato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.