Scarsa abitudine al fumo da parte degli anziani - i dati di Passi d'Argento

Anap : 
19 Dicembre, 2019

Passi d'argento ha svolto un'indagine conoscitiva, attraverso interviste, per conoscere la propensione al fumo tra gli anziani. In Italia, la maggioranza degli ultra 64enni - secondo tale indagine - non fuma (63%) o ha smesso di fumare da oltre un anno (27%), ma una persona su 10 è ancora fumatore (10%).

Con l'avanzare dell'età diventa più difficile intercettare in vita chi mantiene questa abitudine o chi avendola avuta l’ha abbandonata: dalla classe di età 65-74 anni a quella over 85 la quota di fumatori scende dal 14% al 3% e la quota di ex fumatori scende da 30% al 21%, mentre è maggiore la probabilità di intercettare in vita persone che non hanno mai fumato (i non fumatori sono il 56% degli intervistati fra i 65-74 anni e il 77% fra quelli con 85 anni o più).

Il fumo di sigaretta è più frequente fra gli uomini (13% vs 7% nelle donne), nelle classi economicamente più svantaggiate (13% fra coloro che hanno molte difficoltà economiche vs 9% di chi non ne ha).

L'istruzione gioca un ruolo diverso, la prevalenza di fumatori fra gli ultra 64enni laureati è doppia (14%) rispetto alla quota di fumatori fra i meno istruiti (7% fra coloro che hanno al più la licenza elementare). Il consumo medio giornaliero è di circa 11 sigarette, tuttavia quasi 2 fumatori su 10 ne consumano più di un pacchetto al giorno. La variabilità regionale mostra in testa alla classifica delle Regioni con le più alte quote di fumatori alcune del Centro-Sud, in particolare Lazio (12%), Umbria (12%), Basilicata (13%) e Puglia (17%).

È più frequente intercettare persone che hanno abbandonato questa cattiva abitudine fra le persone socialmente più avvantaggiate, per reddito o per istruzione: la quota di ex-fumatori è significativamente maggiore fra le persone senza difficoltà economiche (31% vs 22% di chi riferisce di averne molte) e fra le persone più istruite (37% fra chi ha conseguito ha un diploma o una laurea vs 22% fra chi ha al più la licenza elementare). Vivere in famiglia sembra favorire questa scelta. Il 66% dei fumatori riferisce di aver ricevuto il consiglio di smettere di fumare da parte di un medico o un operatore sanitario nei 12 mesi precedenti l’intervista.

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