Le truffe si avvalgono sempre più spesso dell'"informatica"

Anap il : 
22 Dicembre, 2016
Le truffe si avvalgono sempre più spesso dell'"informatica"

Come riportato dal quotidiano Libero, Verisure, società leader in Europa nel mercato degli allarmi, afferma che ben 3 ladri su quattro - si avvale dei social per identificare le potenziali vittime, capire cosa possiedono, dove vivono e quanto tempo trascorrono fuori casa. Se su Facebook il metodo privilegiato è la visita sul profilo e il reperimento di dati sensibili e foto utili a conoscere la localizzazione del malcapitato, su Instagram i ladri ricorrono ai "follow" per seguire le persone che intendono derubare o inseriscono tag come #natale2016 per scoprire chi, con quel tag, ha pubblicato le immagini delle proprie vacanze, comunicando così di non essere a casa.

Per scongiurare queste eventualità, sempre secondo Libero, Verisure ha messo a punto un prontuario a misura dell'utente social e del cittadino, in funzione scaccia-ladri. Ecco qua alcuni consigli utili.

Anzitutto, è bene non condividere sui social informazioni personali. In secondo luogo, è preferibile evitare di postare in tempo reale su Facebook, Twitter o Instagram le foto dei propri viaggi: il che non vuol dire autocensurare per paura ogni immagine di vacanza, ma pubblicarla in modo intelligente nel momento in cui si torna a casa In terzo luogo, sarebbe bene disattivare sui social la geolocalizzazione, che spesso viene inserita automaticamente.

Così come impostare la privacy in modo che solo gli amici possano vedere quello che pubblichi, evitando l'opzione "amici di amici". Quindi - vecchio consiglio sempre utile - è opportuno non accettare (tanto più se si è fuori casa) richieste di amicizia di persone che non si conoscono. Da ultimo, non guasta utilizzare la tecnologia come strumento di sicurezza ricorrendo a varie applicazioni (da Nexho a Houseinhand knx) che consentono di verificare da remoto e in tempo reale cosa accade in casa, controllando le telecamere e i sistemi di allarme o scattando fotografie dell' abitazione.

Altri dati Verisure relativi al 2015, riportati da Libero, dimostrano che nel mese di dicembre i furti raddoppiano rispetto alla media dell'anno, con una percentuale del 14% sul totale annuo rispetto al 7-8% degli altri mesi. E questo in un contesto in cui la paura di essere derubati cresce insieme alla sensazione generale di pericolo. Un sondaggio condotto dall'Istituto Sondea nel 2016 conferma che un italiano su due, teme un'intrusione in casa e ben 8 italiani su 10 conoscono un amico o un familiare che ha subito un furto. Da cui un aumento significativo della percezione di insicurezza: 9 cittadini su 10 (esattamente l' 88,28%) ritengono che la sicurezza in Italia sia diminuita nel 2015 la percentuale.