Truffe on line - configurabile l'aggravante della minorata difesa

Anap il : 
12 Gennaio, 2017
Truffe on line - configurabile l'aggravante della minorata difesa

Non vi è dubbio che è aumentata la sensibilità nei confronti delle truffe on line, che stanno divenendo sempre più frequenti. Ora la seconda sezione penale della Corte di Cassazione, con Sent. n. 43705 depositata il 14/10/2016, afferma la configurabilità dell’aggravante della c.d. "minorata difesa", prevista dall’art. 61 n. 5 del Codice Penale, richiamata dall’art. 640, comma 2, n. 2 bis, del Codice Penale.

Ricordiamo, al riguardo, che il Codice Penale dispone all’articolo 640 c.p., relativo al reato di truffa, che "chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032. La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 309 a euro 1.549: (omissis) bis) se il fatto è commesso in presenza della circostanza di cui all’articolo 61, numero 5)".

L'articolo 61 c.p. (relativo alle Circostanze aggravanti comuni), sopra richiamato, dispone che aggravano il reato quando non ne sono elementi costitutivi o circostanze aggravanti speciali le circostanze seguenti: (omissis) 5) l’avere profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona, anche in riferimento all’età, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa; (omissis).