Più Sicuri Insieme

"Più sicuri insieme" è una Campagna Nazionale di informazione e di sensibilizzazione contro le truffe e i raggiri agli anziani. Promossa dall'Anap (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati) insieme al Ministero dell'Interno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.

Truffe agli anziani, come evitarli?

Alcune domande e risposte utili per prevenire le truffe più comuni!

  • Ho appena ritirato la mia pensione e fuori dall’ufficio postale vengo fermato da un dipendente postale che mi chiede di poter controllare le banconote. Cosa faccio?
    E’ quasi sicuramente una truffa. Non esibire mai i propri soldi e recarsi all’ufficio postale per accertarsi dell’avvenuto. È sempre preferibile accreditare la propria pensione su conto corrente.

  • Suonano alla porta di casa degli agenti di polizia per un controllo. Apro la porta e li faccio accomodare?
    Prima di aprire la porta farsi mostrare il tesserino ed eventualmente, in caso di poca chiarezza, chiamare il 113-112-117 per chiedere se nella Sua zona stanno facendo effettivamente dei controlli.

  • Durante la mia passeggiata, vengo avvicinato da un giovane che asserisce di conoscere mio figlio e che sta ancora aspettando di essere risarcito di un danno/vincita/lavoro. Cosa faccio?
    Di solito sono persone ben vestite e inizialmente si rivolgono alla vittima con tono cordiale, ma deciso e quasi sempre insistente, sostenendo falsamente di conoscere nostro figlio o nostro nipote. Se si ha un cellulare, chiamare immediatamente il proprio figlio o le Forze dell’Ordine.

  • Mi contattano telefonicamente e, spacciandosi come avvocati, assicuratori o rappresentati delle Forze di Polizia, mi informano che un mio parente (figlio, nipote, ecc.) è in carcere e può essere liberato solo dietro il pagamento immediato di una somma di denaro, qualificata per premio assicurativo.
    E’ sicuramente una truffa. Non accettare di incontrarli e contatta subito le Forze di polizia.

  • Un funzionario dell’Inps, Inail o Asl suona alla porta di casa per un controllo. Come posso capire se si tratta di una truffa?
    Gli enti come Inps, Inail e Asl inviano proprio personale solo a seguito di un preventivo avviso scritto e per uno specifico motivo. Se ciò non è avvenuto, non aprire assolutamente la porta.

  • Come posso capire se è un vero dipendente del gas (luce o telefono)?
    Di norma le aziende di questo genere di servizi avvisano sempre prima del loro arrivo preannunciando i controlli mediante affissione di apposita comunicazione condominiale. In caso non ci sia stata tale comunicazione, non apra e rinvii l’appuntamento ad altra data (per le opportune verifiche), facendosi eventualmente lasciare un recapito telefonico da contattare.

  • Camminando sul marciapiede sotto casa, ho la sensazione di essere seguito. Come posso comportarmi?
    Cercare sempre posti affollati o entrare nel primo locale aperto. Chiedere aiuto a voce alta per attirare l’attenzione dei passanti e/o telefonare alle Forze di Polizia. Nel caso fosse un motorino con due persone a bordo, mettere la propria borsa sulla spalla opposta al lato strada. In caso di scippo, lasciare immediatamente la propria borsa e non reagire. Si rischierebbe di essere trascinati e di subire seri danni. Cercare sempre di non portare valori o documenti.

  • Vorrei acquistare in modo sicuro su internet. Cosa devo fare?
    Acquistare sempre su siti ufficiali ed evitare il più possibile di fare click su banner pubblicitari. Per una maggiore sicurezza esiste inoltre il circuito PayPal (ma anche altri) che dopo una registrazione gratuita, permette di registrare la propria carta di credito o di debito e di effettuare in massima sicurezza, gli acquisti online. Verificare ove possibile tramite internet o presso persone più esperte l’attendibilità dell’annuncio. Utilizzare, preferibilmente, carte di credito “prepagate”.

  • Come posso essere tranquillo/a con la mia carta di credito/bancomat?
    Ogni carta di credito/debito ha un pin di sicurezza che in nessun modo deve essere comunicato perché personale. Evitare di portarsi il codice scritto su un foglio di carta; potreste perderlo. Accertarsi di non essere osservati allorquando digitate il codice pin sia a seguito di acquisto all’interno di attività commerciali, sia quando effettuate i prelievi agli atm. Alcuni circuiti prevedono un sms di avviso in caso di utilizzo della carta.

  • Come posso tenere sotto controllo il mio conto in banca e la mia carta di credito?
    La propria banca dovrebbe dare la possibilità di personalizzare il metodo di gestione della propria carta. Per esempio fissare un limite massimo giornaliero, settimanale o mensile. Molte banche offrono la possibilità di attivare un servizio di avviso di avvenuto pagamento tramite sms o email. In questo modo si viene avvisati sempre quando la propria carta viene utilizzata. Cambiare periodicamente il proprio codice personale.

  • Uso sempre il mio computer per acquistare online, ma ho sempre timore di cadere in truffe online. Come posso tutelarmi il più possibile?
    Acquistare un programma antivirus, aggiornarlo periodicamente ed effettuare almeno una volta a settimana una scansione completa. Avendo sempre aggiornato computer e antivirus si avranno più possibilità di essere protetti da furti online. In caso di acquisti non sicuri o non riconoscibili, contattare sempre la propria banca ed evitare di cliccare e/o aprire email contenenti messaggi di vincite, promozioni non riconoscibili e soprattutto da email che non si conoscono. Capita spesso di ricevere email molto simili alla propria banca, posta o altro. Senza aprirla, sportare la mail sospetta nella posta indesiderata. In questo modo, da quel momento in poi, la mail sospetta finirà sempre nella posta indesiderata.

  • Al semaforo si avvicina una persona urlandomi contro che l’ho tamponato. Non mi sono accorto di nulla, ma la persona insiste e mi chiede dei soldi per la riparazione.
    Chiamare sempre i vigili urbani o le Forze dell’ordine! Ove possibile non fermarsi in un luogo isolato. Di solito il malintenzionato si innervosisce e insiste in maniera insistente e aggressiva. Fare più foto possibili e aspettare i vigili.

Regole generali per una maggiore tutela contro le truffe:
In caso di truffa, contattare immediatamente le Forze dell’Ordine senza paura o vergogna. Portare con se un cellulare e in caso di paura, chiamare un familiare o le Forze dell’Ordine. Mai comunicare a persone sconosciute i nomi dei propri familiari e gli spostamenti quotidiani che si fanno, né tantomeno comunicare il proprio indirizzo di casa. Non mostrare il codice di sicurezza della propria carta di credito/bancomat. Stare sempre attenti a quando si prelevano soldi al bancomat e cercare di non ritirare grosse quantità di denaro.