Da una equipe di ricercatori italiani un nuovo vaccino contro l’AIDS

Nonostante che le terapie Antiretrovirali consentano ormai la cronicizzazione della malattia, i pazienti affetti da AIDS hanno una mortalità maggiore rispetto a quelli del resto della popolazione. Questo perché il virus rimane silente creando una riserva che non si esaurisce nel tempo e creando di conseguenza le condizioni per vari generi di complicanze.

I ricercatoti italiani del team Ensoli del ISS hanno mirato un vaccino sulla proteina TAT (il vaccino si chiama anti-TAT), che è un elemento chiave nello sviluppo del virus. Attaccando tale proteina si riesce ad eliminare il 90% del virus "nascosto", con indubbie ricadute positive sulla prognosi della malattia.