Otite

A seconda della localizzazione dell’infezione, si identificano le due più comuni forme di otite:

  1. Otite esterna, che interessa il condotto uditivo esterno.
  2. Otite media, che interessa l’orecchio medio.

Otite esterna: Può essere provocata da una eccessiva umidità o secchezza del canale e può essere provocata da manovre errate di rimozione del cerume. E’ generalmente causata da germi gram negativi o da Candida Albicans.
Si presenta con dolore, prurito, secrezioni bianche o giallastre, diminuzione della percezione uditiva. L’esame dell’orecchio mostra eritema del condotto, edema e secrezioni. La terapia consiste in instillazioni locali di preparati a base di antibiotici e cortisonici, dopo aver consultato il medico. Può essere utile la somministrazione di farmaci antinfiammatori per via generale per controllare il dolore e l’eventuale febbre.

Otite media: Dopo le infezioni delle alte vie respiratorie, l’otite media è la più frequente forma di malattia del bambino. L’otite media spesso consegue ad una infezione delle alte vie respiratorie che determina edema e conseguente chiusura parziale o totale della tuba di Eustachio, canale di comunicazione tra il faringe e l’orecchio medio.
A tale chiusura consegue stasi e successiva sovrainfezione delle secrezioni dell’orecchio medio. L’otite media nella sua forma acuta si presenta con febbre, dolore e diminuzione della percezione uditiva. I germi più frequentemente responsabili sono lo Streptococco Pnemoniae, l’Haemophilus Influenzae e la Moraxella catarrhalis. Gli antibiotici più utilizzati per il trattamento della otite sono:

  • amoxicillina + acido clavulanico;
  • claritromicina;
  • ceftriaxone;
  • cefaclor, cefixime, ceftazidime.

Utile un trattamento sintomatico in caso di dolore e febbre elevata.

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