Prevenire gli incidenti

Gli incidenti costituiscono la prima causa di ricorso al P.S. nell’infanzia: osservando alcune semplici regole e conoscendo le manovre di primo soccorso possiamo diminuire significativamente i rischi corsi dai nostri bambini. Le principali cause di incidenti domestici in età pediatrica sono:

Elettricità, Gas, Fuoco, Acqua, Sostanze Tossiche, Traumi:

  • Eettricità e gas: è sempre consigliabile la revisione periodica da parte di tecnici specializzati, oltre alle installazioni di sicurezza già previste per legge (salvavita, regolare messa a terra dell’impianto, ecc.). Evitare di inserire un eccessivo numero di spine nella stessa presa, staccandole quando inutilizzate. Se possibile usare prese a "ghigliottina", più sicure dei copripresa.
    Tenere gli elettrodomestici lontano dall’acqua. Non fare usare ai bambini apparecchi o giochi collegati alla rete elettrica. Non lasciare fili volanti (ferro, televisori, ecc.) poiché tirando il filo il bimbo può tirarsi addosso ciò che vi è attaccato.
  • Attenzione alle stufe, assicurare una buona aerazione degli ambienti, controllo annuale di caldaie, integrità e scadenza della valvola e del tubo del gas.
  • Ustioni: usare barriere di protezione per i fornelli, non far sporgere i manici delle pentole. Non tenere in braccio il bambino mentre si cucina.
  • Controllare la temperatura di cibi e bevande. Non usare indumenti sintetici. Tenere fiammiferi e accendini lontano dalla portata dei bambini. In caso di ustione da liquido bollente: allontanare gli indumenti bagnati e raffreddare la zona ustionata con acqua fredda per 15 minuti, quindi recarsi al pronto soccorso.

    In caso di ustione da fiamma: soffocare le fiamme con indumenti di lana e immobilizzare il bambino a terra, chiamare il 118.
  • Acqua: munire di antiscivolo la vasca da bagno o la doccia, controllare sempre la temperatura dell’acqua prima di immergere il bambino. Regolare la temperatura dell’acqua della caldaia al di sotto dei 50°C. Non lasciare mai soli i bambini nella vasca, in piscina, al mare, in un piccolo canotto. un bambino puo’ annegare anche in soli 5 cm di acqua. Avvelenamenti: tenere i prodotti pericolosi in luoghi inaccessibili ai bambini, non lasciare medicinali in giro per la casa, tenere separati i farmaci degli adulti per evitare "scambi", chiudere sottochiave le bevande alcoliche.
    Conservare le sostanze tossiche nelle confezioni originali, i prodotti pericolosi non devono essere lasciati fuori posto e incustoditi. Molte piante sono tossiche: azalea, oleandro, mughetto, narciso, dieffenbachia, ciclamino, anemone, edera, vischio, filodendro, agrifoglio, ginestra,ortensia fra le più comuni.

    Conoscere il nome delle piante presenti in casa, la loro eventuale tossicità e ubicarle in zone inaccessibili ai piccoli. In caso d’ingestione (o sospetta tale) accidentale di sostanze o piante potenzialmente tossiche contattare immediatamente un centro antiveleni, cercare di identificare la sostanza e di determinarne la quantita’ ingerita. Evitate comunque di far vomitare il bambino, non date da bere acqua o latte a meno che non venga consigliato da un medico. Se vi recate al Pronto Soccorso portate con voi il contenitore del prodotto ingerito dal bimbo. Sostanze pericolose di uso comune: - sostanze caustiche: detersivi, varechina, disincrostanti per bagni e cucine, brillantante per lavastoviglie; - prodotti schiumogeni: shampoo, bagnoschiuma; - naftalina, canfora, trielina, acquaragia e derivati del petrolio. Attenzione alle etichette presenti sui prodotti!

    Soffocamento da corpo estraneo: è purtroppo frequente l’ingestione di piccoli oggetti, o di parti di essi, che possono provocare soffocamento. Oggetti che possono passare attraverso un foro di 4,5 cm di diametro sono inadatti per bambini di età inferiore a 3 anni. I giocattoli devono essere a norma di legge (marchio europeo di sicurezza) e adeguati all’età del bambino. Sorvegliare sempre il bambino mentre mangia: attenzione alle caramelle e ai chicchi d’uva! Il borotalco può essere inalato e provocare gravi problemi polmonari. Manovra di disostruzione delle vie aeree Il lattante ha inalato un corpo estraneo e presenta grave difficoltà respiratoria. Posizionare il bambino sull’avambraccio creando un piano rigido e dare 5 colpi secchi tra le scapole. Successivamente eseguire 5 pressioni energiche al centro del torace, con due dita, tra i capezzoli con frequenza di 1 ogni 3 secondi.
     
  • Traumi: La causa più frequente di accesso al Pronto Soccorso è il trauma cranico secondario a caduta.

    Precauzioni utili:
    • Installare idonee barriere non scavalcabili provviste di chiusure di sicurezza;
      - Attenzione ai balconi: mai lasciare i bimbi senza sorveglianza, usare reti di protezione.
    • Non lasciare soli i bimbi sul fasciatoio, o su piani sopraelevati, tenerli almeno con una mano.
    • Fissare il bambino con i dispositivi di sicurezza (cinture) sul passeggino, sul seggiolone e collocarli lontano da balconi, finestre, scale. Inserire il freno nei dispositivi a ruote e non lasciare mai solo il bambino.
    • Porte a vetri, vetrine, mobili di cristallo possono causare gravi ferite in caso di sfondamento per cadute: una pellicola trasparente adesiva può risolvere il problema.
    • Conservare oggetti affilati come posate, coltelli, forbici, fuori dalla portata dei piccoli, in luoghi sicuri e inaccessibili.
    • Non lasciare mai i bambini soli con animali.
    • Tenere i numeri utili e dell’emergenza vicino al telefono. Se tuo figlio ha battuto la testa.
    • Controlla il comportamento del bambino per le successive 48 ore.
    • Assicurati che si muova normalmente: fallo camminare e fagli usare braccia e mani per prendere qualcosa.
    • Se è grandicello chiedigli di parlare.
    • Se dorme va controllato che mantenga le sue abitudini, la posizione, che abbia un respiro normale e che riesca a svegliarsi se chiamato o con un pizzicotto ogni 3 ore circa.
    • Alimentalo in modo leggero, senza costrizioni.
    • Non intraprendere viaggi e tieni il bambino in un ambiente tranquillo.
      Nei giorni successivi al trauma se noti qualsiasi problema contatta il tuo Pediatra. Il bambino deve essere immediatamente condotto al pronto soccorso se compaiono:
      • sonnolenza senza motivo, in orari anomali;
      • confusione mentale;
      • difficoltà nel risvegliarsi;
      • vomiti ripetuti;
      • cefalea che peggiora;
      • disturbi dell’andatura e dei movimenti;
      • convulsioni;
      • qualunque evento o comportamento anomalo;
      • perdita di sangue o liquido chiaro dalle orecchie o dal naso.

Dott.ssa Maria Barbato - Pediatra

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