All’esame della Corte Costituzionale la legge sulla reversibilità in caso di matrimoni tra una persona anziana e una persona d’età molto inferiore

Lunedì, 8 Settembre, 2014
All’esame della Corte Costituzionale la legge sulla reversibilità in caso di matrimoni tra una persona anziana e una persona d’età molto inferiore

La Corte dei conti - Sez. giurisdizionale – del Lazio ha investito la Corte Costituzionale del problema relativo alla  Pensione di reversibilità di cui alla legge n. 111 del 15 luglio 2011 nella  parte  in  cui  prevede  che  «con  effetto  sulle pensioni decorrenti dal 1° gennaio 2012 l'aliquota percentuale  della pensione  a  favore  dei  superstiti  di  assicurato e pensionato è ridotta, nei casi in cui il matrimonio con il dante causa sia stato contratto ad età del medesimo superiore a settanta anni e la differenza di età tra i coniugi sia superiore a venti anni, del 10 per cento in ragione di ogni  anno  di  matrimonio con il dante causa mancante rispetto al numero di  10.  Nei  casi  di frazione   di   anno   al   predetta   riduzione percentuale è proporzionalmente rideterminata. Le disposizioni di cui al presente comma  non  si  applicano  nei casi di presenza di figli di minore età, studenti, ovvero inabili.».
Secondo la Corte dei Conti tali disposizioni, infatti,  violano gli articoli 3, 29,36 e 38 della Costituzione.