Anziani abusati, l’Europa si doti di strumenti comuni di prevenzione

Il presidente dell'Anap Giampaolo Palazzi accoglie i delegati e i ricercatori di Fiapa: «Anziani abusati, l'Europa si doti di strumenti comuni di prevenzione». Il 27 e 28 ottobre l'Anap ospita a Villa Aurelia (Roma) il congresso internazionale di Fiapa

Roma, 11 ottobre 2011 - «L'Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap) di Confartigianato è onorata di ospitare il congresso internazionale "Protezione degli anziani vulnerabili: aspetti economici e giuridici della fragilità" promosso dalla Fédération Internationale des Associations de Personnes Agées (Fiapa). Osservando le proiezioni statistiche sullo sviluppo demografico del nostro Paese e dell'intera Europa, temi come quello dell'efficacia degli strumenti giuridici per prevenire gli abusi fisici e finanziari sulle persone anziane, richiederanno, sempre più urgentemente, risposte e strategie». Con queste parole Giampaolo Palazzi, presidente dell'Anap di Confartigianato, accoglie il presidente di Fiapa, Jean-Claude Roglian, e la delegazione del Comitato scientifico di Fiapa, presieduto da Alain Koskas, promotore del congresso internazionale che si svolgerà a Roma, presso Villa Aurelia, i giorni 27 e 28 ottobre.

«In Italia, nel 2050 - prosegue Palazzi - l'aspettativa di vita degli uomini raggiungerà gli 86,6 anni per gli uomini e 88,8 per le donne. La struttura demografica della nostra popolazione muterà radicalmente: gli anziani rappresenteranno il 33,6% del totale degli italiani, tre volte e mezzo la quota dei giovani che si attesterà sul 12,7%. A fronte di questa silenziosa rivoluzione, sarà fondamentale che tutta l'Europa coordini i propri sforzi di prevenzione degli abusi su una così larga fetta della sua popolazione. Il congresso internazionale che si svolgerà qui a Roma a fine mese - conclude il presidente dell'Anap - sarà un momento fondamentale di confronto e di dialogo, tra le organizzazioni sindacali che difendono gli anziani, la politica e le realtà che operano nel mondo sanitario, tra sociologi, forze dell'ordine e Guardia di finanza. A questo scopo, a nome di tutta l'Associazione, rivolgo agli studiosi europei che interverranno e a tutti i relatori, i migliori auguri di buon lavoro».

Cos'è l'Anap? L'Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap), costituita nel 1973 all'interno della Confederazione Generale Italiana dell'Artigianato (Confartigianato) quale libera organizzazione di categoria, senza finalità di lucro, si propone di rappresentare, tutelare e difendere gli anziani ed i pensionati. L'Anap è presente con propri gruppi organizzati su tutto il territorio nazionale, con le sue sedi provinciali e regionali, e conta oggi oltre
230.000 soci. Obiettivo principale dell'Anap è garantire a tutti i cittadini anziani e pensionati, senza limitazioni di sesso, età, etnia, e condizione sociale, lo sviluppo della propria personalità attraverso la giusta soddisfazione, sia a livello individuale che collettivo, dei bisogni morali, intellettuali nonché materiali. A livello nazionale come sul piano internazionale, i valori della giustizia e della solidarietà ispirano l'azione dell'Anap.

In particolare, l'Associazione si propone:

  1. di rivendicare una legislazione che realizzi un articolato sistema di sicurezza sociale a tutela dei cittadini anziani e pensionati in condizione di reale bisogno;
  2. di perseguire una politica dei redditi che permetta ai pensionati il mantenimento stabile dei livelli di benessere conseguiti con la partecipazione aWattività produttiva;
  3. di promuovere la partecipazione della categoria a tutti gli organismi in cui vengono decisi e gestiti gli interessi degli attuali e futuri pensionati nonché favorire l/azione comune con i Sindacati Pensionati delle altre Associazioni confederali;
  4. di perseguire una legislazione che definisca, controlli e gestisca le iniziative sociali e culturali che sono destinate agli anziani e pensionati;
  5. di promuovere iniziative di cooperazione e di autogestione nell'ambito della produzione e della gestione dei servizi, con lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle persone anziane, particolarmente di quelle sole e non autosufficienti.

L'Anap intende perseguire questi obiettivi con il libero esercizio dell'attività sindacale, nell'ambito del sistema democratico, nella assoluta autonomia di fronte allo Stato, ai Governi, ai partiti, anche avvalendosi in piena indipendenza di tutte le forze intellettuali e morali capaci di concorrere alla realizzazione dei suoi fini.