Anziani e disabili: in Italia poche risorse, pochi servizi

Martedì, 5 Dicembre, 2017
Anziani e disabili: in Italia poche risorse, pochi servizi

L’Osservatorio Nazionale della Salute nelle Regioni ha fatto il punto sulle condizioni di vita dei disabili in Italia. Secondo le stime, nel nostro Paese ci sono circa 4,3 milioni di persone con disabilità, 2,1 milioni circa in condizioni di particolare gravità. Oltre un terzo vive da solo. Nel nostro Paese è troppo bassa la quota di Prodotto Interno Lordo destinata a politiche per la disabilità, mentre scarsi sono i servizi per le persone disabili e i loro familiari.

Spesso sole e in condizioni di vulnerabilità, mentre i servizi loro dedicati sono scarsi, troppo pochi sono i finanziamenti assegnati e le famiglie - sempre più in difficoltà - debbono supplire alle mancanze delle istituzioni nazionali e locali. È questo in sintesi il quadro, non proprio consolante, delle persone con disabilità che emerge nel nostro Paese tracciato dall’Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni italiane in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, promossa dalla Commissione Europea in accordo con le Nazione Unite.

Le stime segnalano che la condizione di disabilità interessa circa 4 milioni e 360 mila persone, la maggior parte delle quali ha un’età superiore a 65 anni e vive nelle regioni del Mezzogiorno. Un terzo di queste persone vive da solo e tra gli ultrasessantacinquenni tale quota sale al 42,4%. Tra questi ultimi, una persona su cinque ha gravi difficoltà in almeno un’attività quotidiana e solo un anziano su dieci è autonomo nella cura personale.

Analizzando le risorse che il nostro Paese impegna nell’ambito del Sistema di protezione sociale per la funzione di spesa destinata alla disabilità, si può osservare che, nel 2015, sono stati spesi 27,7 miliardi di euro, il 5,8% del totale della spesa per la protezione sociale, pari all’1,7% del Pil, quando invece l’impegno economico per questa funzione in Europa è fissato a circa il 7,3% della spesa per la protezione sociale. La spesa pro-capite per la disabilità, a parità di potere d’acquisto, nel nostro Paese è di 461 euro annui, che ci colloca a metà della graduatoria dei Paesi UE28, dopo quelli del Nord-Europa.

In Italia, la maggior parte dei trasferimenti economici del sistema di protezione sociale è erogato sotto forma di pensioni, in particolare vengono spesi 65 miliardi per le prestazioni pensionistiche legate alla presenza di una disabilità. Ne beneficiano 1 milione e 883 mila persone nelle regioni del Mezzogiorno, 1 milione 559 mila in quelle del Nord e 918 mila nelle regioni del Centro, dati che testimoniano la maggiore prevalenza della disabilità nelle regioni del Mezzogiorno.