Anziani penalizzati dall’accredito elettronico delle pensioni

Il presidente dell’Anap Palazzi sul provvedimento della Manovra finanziaria «Anziani penalizzati dall’accredito elettronico delle pensioni» «Ostacoli burocratici e psicologici: sensato rimandare approvazione della norma»

Roma, 15 dicembre 2011 - «La nuova norma, prevista nel Decreto “Salva Italia”, secondo la quale non sarebbe più possibile riscuotere la pensione in contante, qualora l’importo superi una determinata cifra, crea serie difficoltà ai pensionati». È quanto afferma Giampaolo Palazzi, presidente dell’Anap, l’Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato, commentando il provvedimento della Manovra finanziaria, elaborato dal Governo Monti al fine di contrastare l’uso del contante e combattere l’evasione fiscale.

«Non è pensabile – prosegue Palazzi - che una norma di questo genere, che interessa un gran numero di pensionati, possa entrare in vigore così intempestivamente. Tenuto conto delle difficoltà di carattere burocratico e psicologico alle quali andranno incontro gli interessati per poter continuare a riscuotere la pensione, molti anziani dovranno attivarsi per far accreditare la loro pensione, tramite strumenti di pagamento elettronici bancari o postali, intasando, com’è prevedibile, gli Uffici a ciò preposti. E questo con tutti i disagi che si possono immaginare. È necessario pertanto, a nostro avviso, rinviare l’entrata in vigore della norma. Si tratta di una questione di buon senso. Tanto più che la norma non ha nulla a che vedere con le misure volte al riequilibrio dei conti pubblici».

L’Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap), costituita nel 1973 all’interno della Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato (Confartigianato) quale libera organizzazione di categoria, senza finalità di lucro, rappresenta, tutela e difende gli anziani ed i pensionati. L’Anap è presente con propri gruppi organizzati su tutto il territorio nazionale, con le sue sedi provinciali e regionali, e conta oggi oltre 230.000 soci.