Benzina e caro vita, in pericolo i bilanci delle famiglie

Il presidente dell’Anap Palazzi invita il Governo a sostenere le famiglie con politiche efficaci. «Benzina e caro vita, in pericolo i bilanci delle famiglie» «In grave difficoltà soprattutto quelle con parenti non autosufficienti a carico»

Roma, 04 settembre 2012 - «L’aumento del costo della benzina, cui stiamo assistendo impotenti da diversi mesi, provocherà a cascata l’aumento dei beni al consumo, andando ulteriormente ad incidere sui bilanci famigliari. Occorre adottare subito una politica concreta, efficace, mirata, che consenta di ridare “ossigeno” alle famiglie, soprattutto quelle che devono sostenere gli oneri relativi ad un parente non autosufficiente». Il presidente dell’Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap) di Confartigianato, Giampaolo Palazzi, esprime in questo modo la preoccupazione che la legittima attenzione del Governo alla finanza pubblica, faccia passare eccessivamente in secondo piano i temi sociali.

«La situazione delle famiglie italiane – prosegue Palazzi - si fa sempre più difficile. Stentano a far quadrare i conti e sono spesso costrette ad indebitarsi oltre misura. Senza contare quelle che si trovano in condizioni di povertà assoluta o relativa. Gli stipendi italiani, tra i più bassi d’Europa, non aumentano, mentre in compenso continuano a lievitare i prezzi: di conseguenza i consumi si contraggono ulteriormente, a tutto danno dell’economia e delle aziende nazionali. Se la famiglia è nell’agenda del Governo, non si perda ulteriormente tempo. Non si ceda però alla tentazione di approntare soluzioni apparenti, come la nuova social card, che dovrebbe vedere la luce in ottobre, dalla quale non ci possiamo certo aspettare il drastico miglioramento di una situazione così drammatica».