Bonus luce, gas 2014-2015: solo un terzo dei potenziali beneficiari li richiede

Martedì, 28 Ottobre, 2014
Bonus luce, gas 2014-2015: solo un terzo dei potenziali beneficiari li richiede

Coloro che ne hanno i requisiti, con il bonus elettrico possono ottenere in media uno sconto del 20% e del 15% per il gas.
Tali sconti sono peraltro richiesti solo da un terzo dei potenziali beneficiari, ovverosia solo da un terzo di quelle famiglie che hanno i requisiti per accedere alle agevolazioni. A metterlo in evidenza è stata l'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico che, al fine di permettere un incremento della platea dei beneficiari, ha di conseguenza annunciato il lancio di una campagna informativa Rai in radio ed in televisione della durata di due settimane. Nel periodo degli spot informativi Rai sarà incrementato il numero di operatori che risponderà al numero verde dello Sportello del Consumatore. Questo in modo tale da poter gestire l'aumento delle chiamate atteso per quel che riguarda le richieste di informazioni da parte delle famiglie.

Ricordiamo che, nel rispetto dei requisiti di accesso alle due misure agevolative, in media con il bonus elettrico si può ottenere uno sconto annuo del 20% e del 15% per il gas al netto delle imposte. Tra i requisiti da rispettare c'è quello dell'Isee che non deve superare i 7.500 euro oppure i 20 mila euro per le famiglie numerose, ovverosia per quei nuclei familiari con più di tre figli. Sull'Isee, Indicatore della situazione economica equivalente, peraltro l'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico ha inviato nelle scorse settimane al Governo italiano ed al Parlamento una segnalazione in merito alla possibilità di valutare un allargamento la platea dei beneficiari attraverso una revisione dei criteri di accesso ai bonus luce e gas.

Per il momento la campagna radio-tv dovrebbe comunque contribuire a far aumentare le erogazioni di bonus a quelle famiglie che non ne fanno richiesta pur avendo i requisiti e pur avendo difficoltà a pagare le bollette. E' un numero che cresce in quelle aree dove, sottolinea l'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, c'è un minore grado di istruzione ed un maggiore livello di indigenza.