Cassazione. Responsabilità medica: senza consenso informato (o se incompleto) il paziente va sempre risarcito

Giovedì, 5 Ottobre, 2017
Cassazione. Responsabilità medica: senza consenso informato (o se incompleto) il paziente va sempre risarcito

Chi non informa il paziente (consenso informato) va punito senza che sia necessario dimostrare che, se l'obbligo informativo fosse stato correttamente svolto, il paziente avrebbe probabilmente rifiutato l'intervento al quale invece si è sottoposto. La Corte di Cassazione (sezione civile, sentenza 16503/2017) non ha dubbi sul fatto che l'obbligo del consenso informato sia legittimazione e fondamento del trattamento sanitario. E in caso manchi è sicuramente “illecito”, anche se la cosa è avvenuta nell'interesse del paziente. L’obbligo riguarda le informazioni circa le prevedibili conseguenze del trattamento cui viene sottoposto un paziente e l'acquisizione del consenso da parte di questo rappresenta una prestazione "altra e diversa da quella dell'intervento medico", perché la Corte la giudica “idonea ad assumere una rilevanza autonoma ai fini dell'eventuale responsabilità risarcitoria”.