Commercio equo e solidale: cresce il fatturato in Italia

Mercoledì, 8 Giugno, 2016
Commercio equo e solidale: cresce il fatturato in Italia

Il 15 maggio è stata la "Giornata Mondiale del Commercio Equo e Solidale". Per l'occasione è uscito il Rapporto 2016 di Equo Garantito: la fotografia del Commercio Equo e Solidale in Italia.
Il commercio equo e solidale è una forma di commercio che garantisce al produttore e ai suoi dipendenti un prezzo giusto e predeterminato, assicurando anche la tutela del territorio. Carattere tipico di questo commercio è di vendere direttamente al cliente finale i prodotti, eliminando qualsiasi catena di intermediari. Uno dei punti qualificanti del commercio equo e solidale è quello di promuovere cooperative di produttori sufficientemente grandi da potersi confrontare con successo ai grossisti.

Secondo il Rapporto, è un settore che tiene nonostante la crisi e cresce il numero delle organizzazioni che si avvicinano al movimento così come gli associati delle varie organizzazioni sul territorio. Il fatturato delle sole organizzazioni socie di Equo Garantito per l’anno 2015 è stato di oltre 75 milioni di euro e i principali Paesi produttori con cui le nostre organizzazioni operano sono India, Filippine, Ecuador e Sri Lanka.
Il movimento Italiano punta ora alla piena approvazione della Legge nazionale sul Commercio Equo e Solidale, che dopo il primo passaggio alla Camera attende l’approvazione finale al Senato.

“Le sfide che il movimento italiano del Commercio Equo e Solidale deve affrontare nei prossimi anni sono molte, prima fra tutte quella di aumentare la solidità delle organizzazioni per garantire la costruzione di un’altra economia basata su una più equa ripartizione delle risorse tra i soggetti che partecipano alla produzione di un bene, sul rispetto dei diritti umani della dignità dei lavoratori e della salvaguardia del pianeta e delle risorse” sottolinea Giovanni Paganuzzi neo presidente di Equo Garantito.

Mentre a livello internazionale in tutti i Paesi si chiede ai rappresentanti del mondo del Commercio Equo e Solidale di unirsi simbolicamente in una catena umana per il cambiamento – il movimento italiano ha inaugurato il mese di maggio come #maggioequo con numerose iniziative sul territorio e in cui sono coinvolti i protagonisti del cambiamento Equo e Solidale.