Consiglio Ministri 28 giugno - Obiettivi di spesa dei Ministeri

Martedì, 11 Luglio, 2017
Consiglio Ministri 28 giugno - Obiettivi di spesa dei Ministeri

Definizione degli obiettivi di spesa dei Ministeri, a norma dell’articolo 22-bis della legge 31 dicembre 2009, n. 196 (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri).

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha approvato un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che, a norma della legge di contabilità e finanza pubblica (legge 31 dicembre 2009, n. 196), definisce gli obiettivi di spesa dei Ministeri, in coerenza con quanto previsto dal Documento di economia e finanza 2017, concorrendo alla definizione della manovra di finanza pubblica per gli anni 2018-2020 nella cifra di 1 miliardo di euro annuo a partire dal 2018.

Il decreto è un ulteriore passo nella implementazione della revisione della spesa delle amministrazioni centrali dello Stato, finalizzata a una più efficiente allocazione delle risorse pubbliche. Le nuove disposizioni consentono quindi il superamento del criterio della spesa ‘storica’ e la riconsiderazione degli stanziamenti di risorse rispetto alle nuove esigenze. Ciascun Ministero deve indicare le azioni che intende intraprendere per conseguire il taglio di spesa deciso. Gli interventi vanno realizzati attraverso tre possibili direttrici:

  • revisione di procedure amministrative o organizzative per l’efficienza;
  • de-finanziamento interventi previsti;
  • revisione meccanismi o parametri che determinano la spesa (prestazioni, aliquote ecc.).

Considerate le priorità dell’azione di Governo, il Dpcm esclude dalle riduzioni di spesa quelle relative a investimenti fissi lordi, calamità naturali ed eventi sismici, immigrazione e contrasto alla povertà. Gli obiettivi di spesa saranno conseguiti attraverso interventi che ciascuna Amministrazione proporrà in sede di predisposizione del disegno di legge di bilancio 2018-2020. Entro il 20 luglio i singoli Ministeri devono trasmettere al Ministero dell’economia e delle finanze le proprie proposte di intervento la cui praticabilità sarà vagliata dalla Ragioneria generale dello Stato. Gli obiettivi di spesa saranno conseguiti attraverso disposizioni che saranno definite nel disegno di legge di bilancio 2018-2020.

Per rafforzare l’attenzione sul raggiungimento dei risultati previsti – dal punto di vista sia finanziario sia degli esiti dell’azione pubblica – gli interventi più rilevanti saranno oggetto di specifici accordi di monitoraggio triennale tra il Ministero dell’economia e delle finanze e ciascun Ministero di spesa.