"Dopo di noi" è legge: approvata dalla Camera dei Deputati

Mercoledì, 22 Giugno, 2016
"Dopo di noi" è legge: tutte le novità

La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il testo unificato delle proposte di legge sulle Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

La platea di riferimento del provvedimento è dunque quella costituita da persone con disabilità grave e prive di sostegno familiare: persone quindi cui mancano i genitori o che li hanno, ma non sono in grado di provvedere ai bisogni dei figli. Il dopo di noi, almeno secondo lo scopo del provvedimento, dovrebbe cominciare a funzionare già quando i genitori della persona disabile – se ci esistono – sono ancora in vita, valorizzando il coinvolgimento degli stessi soggetti.

Il testo introduce importanti novità a partire dall’istituzione di un fondo di assistenza presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: per l’anno 2016 la dotazione a disposizione sarà di 90 milioni di euro, per l’anno 2017 saranno 38,3 milioni di euro e 56,1 milioni di euro annui a decorrere dal 2018. Le Regioni definiranno i criteri per l’erogazione dei finanziamenti, la verifica dell’attuazione delle attività svolte e le ipotesi di revoca dei finanziamenti medesimi. Il fondo è destinato, per esempio, alla realizzazione di programmi e interventi innovativi di residenzialità diretti alla creazione di strutture alloggiative di tipo familiare, o a interventi di permanenza temporanea in una soluzione abitativa extra familiare per far fronte a eventuali emergenze.

Inoltre, sono previste esenzioni e agevolazioni tributarie per una serie di atti giuridici, destinati in favore di disabili gravi, tra cui la costituzione di trust o di fondi speciali, la costituzione di vincoli di destinazione di beni immobili o di beni mobili iscritti in pubblici registri, mediante atto in forma pubblica, la costituzione di fondi speciali, composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario. L’affidatario può essere anche un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale, che operi prevalentemente nel settore della beneficenza.

La legge eleva il limite di detrazione dall’imposta Irpef da 530 a 750 euro per le polizze assicurative aventi per oggetto il rischio di morte, qualora queste ultime siano destinate alla tutela delle persone con disabilità grave.