Farmacia dei servizi. Linee di indirizzo ministeriali sugli strumenti per ridurre gli errori in terapia farmacologica

Giovedì, 24 Luglio, 2014
Farmacia dei servizi. Linee di indirizzo ministeriali sugli strumenti per ridurre gli errori in terapia farmacologica

Presso il Ministero della Salute è stato presentato, a fine giugno, il Manuale sulle "Linee di indirizzo sugli strumenti per concorrere a ridurre gli errori in terapia farmacologica nell'ambito dei servizi assistenziali erogati dalle Farmacie di comunità".

Scopo del Manuale è quello di approfondire i nuovi servizi erogabili dalle farmacie di comunità fornendo indicazioni e standard qualitativi al fine di evitare errori nell’erogazione degli stessi.

In particolare, il decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153 e i successivi decreti attuativi indicano la tipologia di prestazioni e le attività delle Farmacie di comunità che si stanno configurando come “strutture di servizio”. Il decreto ha formalizzato e rafforzato un nuovo ruolo della Farmacia, intesa non solo come luogo specifico e privilegiato di erogazione di farmaci, ma anche Centro socio sanitario polifunzionale dei servizi, meglio rispondenti alle mutate ed accresciute esigenze dei cittadini.

I nuovi compiti e le funzioni assistenziali previsti per le Farmacie di comunità, secondo modalità ben definite e condivise nonché nel rispetto di quanto previsto dai Piani socio sanitari regionali, sono rappresentati da:

a) la partecipazione delle Farmacie al servizio di assistenza domiciliare integrata (ADI) a supporto delle attività del medico di medicina generale (MMG) o del pediatra di famiglia (PdF) attraverso: la dispensazione e la consegna domiciliare di farmaci e dispositivi medici necessari; la preparazione nonché dispensazione a domicilio delle miscele per la nutrizione artificiale e dei medicinali antidolorifici, nel rispetto delle relative norme di buona preparazione e di buona pratica di distribuzione e nel rispetto delle prescrizioni e delle limitazioni stabilite dalla vigente normativa; la dispensazione per conto delle Strutture sanitarie dei farmaci a Distribuzione Diretta (DD); la collaborazione di operatori socio-sanitari, di infermieri e di fisioterapisti, per l’effettuazione a domicilio di specifiche prestazioni professionali richieste dal MMG o dal PdF e per l’effettuazione di ulteriori prestazioni presso la Farmacia;

b) la collaborazione delle Farmacie alle iniziative finalizzate a garantire il corretto utilizzo dei medicinali prescritti e il relativo monitoraggio nonché l'Aderenza alle terapie anche attraverso la partecipazione a specifici programmi di Farmacovigilanza;

c) l’erogazione di servizi di primo livello, attraverso i quali le Farmacie partecipano alla realizzazione dei programmi di educazione sanitaria e di campagne di prevenzione per le principali patologie a forte impatto sociale;

d) l’erogazione di servizi di secondo livello rivolti ai singoli assistiti, su prescrizione dei MMG e dei PdF, secondo Linee guida e Percorsi diagnostico-terapeutici, avvalendosi anche di personale infermieristico e prevedendo l'inserimento delle Farmacie tra i punti forniti di defibrillatori semiautomatici;

e) l'effettuazione, presso le Farmacie, tra i servizi di secondo livello, di prestazioni analitiche di prima istanza rientranti nell'ambito dell'autocontrollo;

f) l’effettuazione di attività attraverso le quali gli assistiti possono prenotare nelle Farmacie, prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate e provvedere al pagamento delle relative quote di partecipazione alla spesa a carico del cittadino, nonché ritirare i referti.

Tali prestazioni rappresentano per i cittadini una significativa opportunità di supporto e consiglio per affrontare e superare contenute problematiche a valenza sanitaria e, altresì, un'opportunità per aumentare la capacità di utilizzare al meglio l'accesso alle informazioni sanitarie e acquisire controllo su ciò che riguarda la salute.