Gli antiossidanti

Gli antiossidanti: le ultime novità

Negli ultimi anni il tema degli antiossidanti è divenuto sempre più attuale e preminente per chi si occupa di scienze della nutrizione: l’aumento delle informazioni disponibili su queste sostanze ha ancor più sottolineato il loro centralissimo ruolo di difesa per l’integrità del nostro organismo. Che cosa fanno gli antiossidanti è il loro stesso nome a dircelo: contrastano quelle reazioni di ossidazione che, producendo radicali liberi, portano al danno cellulare.

Le reazioni di ossidazione in realtà sono fondamentali per la vita, ma livelli troppo bassi di antiossidanti fanno si che quelle più dannose prendano il sopravvento ( stress ossidativo) danneggiando il nostro organismo.questa è la ragione per cui il corpo umano contiene molteplici tipi di sistemi antiossidanti: da quelli più semplici basati su sostanze come vitamina C, vitamina E e glutatione a quelli costituiti da sostanze più complesse (enzimi) come catalasi, superossidodismutasi e perossidasi.  E’ noto ormai alla letteratura scientifica l’effetto di tali sostanze come antinfiammatori e antiaggreganti ( prevengono ictus e infarto), rappresentando di conseguenza un elemento di difesa nei confronti delle malattie cardiovascolari, neurodegenerative e neoplastiche. Quasi tutti gli antiossidanti di base ed i loro precursori vengono introdotti attraverso la dieta, in quanto il corpo umano non è in grado di sintetizzarli.

Da ciò si rende evidente come per una corretta assimilazione di tali principi una sana alimentazione abbia un ruolo centrale. Gli antiossidanti sono perlopiù contenuti in frutta, verdura, vino rosso, tè, cioccolato, caffè e olio d’oliva. Per questa ragione si consiglia un abbondante consumo di verdura e frutta ripartita in più momenti della giornata per assicurare un adeguato apporto di tali nutrienti. Da alcuni anni l’interesse dei ricercatori si è focalizzato su una serie famiglia molto numerosa di sostanze antiossidanti: i polifenoli.Sotto questo nome si identificano almeno 8000 sostanze presenti nei vegetali. Le principali quattro classi di polifenoli sono gli acidi fenolici, gli stilbeni, i curcuminoidi e i flavonoidi. Dallo studio di queste numerose molecole è da auspicarsi che in un futuro prossimo possano essere ricavati principi idonei alla prevenzione ed al trattamento di svariate malattie infiammatorie, degenerative e cardiocircolatorie.