Il Melasma

Il melasma è una vistosa pigmentazione che interessa le zone esposte del nostro corpo, frequentemente interessa il viso.
Essa può essere di colore bruno velato o francamente scura. E’ sempre in relazione con l’esposizione ai raggi ultravioletti, ma associata a stati gravidici, all’assunzione di farmaci o a terapie estroprogestiniche precedenti il periodo estivo. Per questo è più frequente nel sesso femminile,e nei soggetti di fototipo scuro. La causa è tutt’’oggi sconosciuta ma si conoscono le varie concause. Il trattamento è difficoltoso poichè molto lungo, esso è a base di preparazioni schiarenti, prodotti da applicare localmente non troppo invasivi che degradano la macchia cutanea poco alla volta permettendo il sicuro smaltimento dei detriti melaninici negli strati più profondi dell’epidermide. Ed evitando con dermoabrasioni aggressive o con schiarenti fortemente depigmentanti il rischio di far scomparire permanentemente i melanociti dal derma. Il Melasma può scomparire autonomamente in pochi mesi dopo l’episodio gravidico o l’assunzione di contraccetivi. E’ bene sapere che il viso presenta una maggiore concentrazione di melanociti nel derma e quindi importante proteggerlo accuratamente dai raggi ultravioletti.

L’iperpigmentazione melanica della pelle spesso è causata da una infiammazione o dall’applicazione di sostanze fotosensibili con conseguente esposizione al sole. Per quanto riguarda le infiammazioni, localizzate negli strati epidermici, devono essere prese in considerazione alcune patologie dermatologiche quali l’acne, la dermatite atopica, la psoriasi per citarne alcune, che possono dare esiti pigmentanti. Le chiazze sono localizzate nella sede infiammatoria. Per quanto riguarda le sost.fotosens. sono da citare gli abbronzanti di dubbia provenienza e i profumi applicati sul viso prima di esporsi al sole.


Dott. Bruno Mandalari
Specialista Dermatologo
H. S. Raffaele Milano