IMU, rischio capestro per milioni di pensionati

Il presidente dell’Anap Palazzi sull’”Imposta municipale” prevista dal “salva Italia”
«IMU, rischio capestro per milioni di pensionati»

Roma, 5 aprile 2012 - «Ci auguriamo che il decreto del Governo Monti possa davvero salvare l’Italia, ma forse non salverà i circa 2.300.000 anziani poveri che avranno grosse difficoltà a pagare l’Imu, che purtroppo non prevede fasce di esenzione per reddito. Ma saranno in difficoltà anche quegli anziani vicini alla soglia di povertà. Il 30% delle pensioni di anzianità infatti non supera i 900 euro mensili e 4.750.000 pensionati percepiscono tra i 500 e i 750 euro». Lo afferma Giampaolo Palazzi, presidente dell’Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato.

«Il 78% degli anziani italiani possiede l’abitazione in cui vive – aggiunge Palazzi – questo significa che il problema del pagamento dell’Imu riguarderà una gran parte di loro. Preoccupa il dato dell’aumento del 13% delle vendite di nude proprietà: un brutto segnale che fotografa la difficile situazione che le famiglie italiane stanno vivendo. Il Governo Monti, all’inizio del suo mandato aveva promesso “rigore, equità e crescita”. L’Anap – conclude il presidente - che rappresenta oltre 230 mila pensionati italiani, è disponibile a trovare soluzioni che possano evitare l’appesantimento della situazione sociale degli anziani del nostro Paese, già grave per molti versi».

L’Anap, costituita nel 1973 all’interno della Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato (Confartigianato) quale libera organizzazione di categoria, senza finalità di lucro, rappresenta, tutela e difende gli anziani ed i pensionati. L’Anap è presente con propri gruppi organizzati su tutto il territorio nazionale, con sedi provinciali e regionali.