L’Eritema Solare

L’eritema solare è una dermatite frequente che affligge molte persone durante le prime esposizioni solari. Magari non inclini all’uso di protettivi solari adeguati, soggetti dalla cute chiara, e con scarso approvigionamento nei mesi prima dell’’esposizione solare di vit.E e vit.PP (nicotinamide) che possono prevenire con successo questa seccante patologia.

L’eritema solare consiste nel caratteristico arrossamento della pelle (in greco "erythema’’ vuol dire appunto “arrossamento”), conseguente a un’esposizione solare,anche normale in termini di durata ed intensità, ma che rappresenta attraverso la radiazione solare raggi UVB e UVA  una sorta di tossica invasività  rispetto alle difese naturali della cute dell’individuo (presenza di melanina, spessore dell’epidermide).
L’arrossamento spesso è associato a prurito e, nei casi più gravi, a vere e proprie bolle, ossia cavità ripiene di siero dovute allo scollamento dell’epidermide. La cui entità soventemente è proporzionale all’intensità e alla durata dell’esposizione.

Per via della liberazione, da parte della cute, di particolari fattori infiammatori. Nel giro di 5-7 giorni, o anche meno qualora vengano intraprese le opportune terapie, il quadro clinico si risolve, pur lasciando la cute maggiormente irritabile e vulnerabile, per un certo periodo. Il consiglio è quello di evitare in assoluto l’esposizione solare nelle ore centrali della giornata, fare massima attenzione al fattore di protezione nella scelta del filtro, e durante periodi di vacanze all’estero prestare attenzione al sole vicini la aree equatoriali dove i raggi sono più perpendicolari e attivi.

 
Dott. Bruno Mandalari
Specialista in dermatologia
Ospedale S. Raffaele Milano