La Gazzetta di Sondrio

Forte critica del Presidente Palazzi alla decisione dell'Inps di non spedire più CUD

Forte critica del Presidente Palazzi alla decisione dell'Inps di non spedire più CUD

Roma, 31 gennaio 2013

«Non si possono scaricare i costi della spesa pubblica sui pensionati, facendogli mancare un servizio doveroso ed insostituibile. I pensionati saranno costretti a richiedere il modello Cud, per presentare la dichiarazione dei redditi, soltanto attraverso una complessa procedura telematica che comunque richiede l'uso di un computer. Molti anziani però non sono pratici o non lo possiedono affatto. Anche il modello Obis M, nel quale vengono specificate e analizzate le voci che
compongono la pensione, non sarà più inviato per posta, ma sarà scaricabile solo tramite il sistema informatico Inps. È assurdo che i pensionati non ricevano più direttamente nessuna notizia che riguarda l'assegno di cui godono».

Con queste parole Giampaolo Palazzi presidente dell'Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap), il sindacato pensionati di Confartigianato, commenta la decisione dell'INPS dettata dalla spending review della legge di stabilità.
«Questo modo di operare - prosegue Palazzi - è peraltro unilaterale e non concordato con le Organizzazioni sindacali, reca danni ai pensionati che saranno costretti magari a pagare per avere un servizio che prima era gratuito. Inoltre verranno scaricati altri oneri fiscali e burocratici sulle nostre strutture assistenziali, quali Caaf Confartigianato e patronato Inapa, che svolgeranno come sempre un ruolo fondamentale a sostegno dei pensionati, ma rischiano la paralisi degli uffici per sovraffollamento.
Speriamo conclude il presidente dell'Anap - che in tempi brevi l'Inps torni a concertare con tutte le forze sociali temi ed operazioni cosi rilevanti e che si possa trovare una soluzione che vada a favore dei pensionati e degli anziani».

www.gazzettadisondrio.it - 30.I.2013 - n. 3/2013, anno XVI
 

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Mercoledì, 30 Gennaio, 2013