La pensione anticipata

Martedì, 5 Marzo, 2013
La pensione anticipata

Fino all’anno scorso, c’era la pensione d’anzianità. Ora, per chi vuole ritirarsi prima della "vecchiaia", c’è la pensione anticipata, con una decurtazione dell’importo.
Le persone che maturano i requisiti per l’accesso al pensionamento a partire dal 1° gennaio 2012, possono infatti accedere alla pensione anticipata a condizione che risulti maturata un’anzianità contributiva di 42 anni e 1 mese per gli uomini e 41 anni e 1 mese per le donne.  Tali requisiti sono aumentati di un mese per l’anno 2013 e di un ulteriore mese a decorrere dal 2014, fermi restando gli incrementi della speranza di vita a decorrere dal 1° gennaio 2013.
Sulla quota retributiva del trattamento pensionistico relativa alle anzianità contributive maturate antecedentemente al 1° gennaio 2012 è applicata una riduzione pari a 1 punto percentuale per ogni anno di anticipo nell’accesso al pensionamento rispetto all’età di 62 anni; tale riduzione è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto a due anni (ovvero rispetto ai 60 anni di età). Nel caso in cui l’età al pensionamento non sia intera la riduzione percentuale è proporzionale al numero dei mesi.
Per maggiori informazioni è bene rivolgersi al Patronato Inapa/Confartigianato.