L'Anap sui costi standard nella sanità

IL PRESIDENTE PALAZZI: "PIU' INTEGRAZIONE TRA SERVIZI SANITARI E SOCIALI"

Roma, 7 novembre 2013: “L’eliminazione degli sprechi è una pratica che accogliamo favorevolmente e per la quale da sempre ci battiamo, ma temiamo che a pagarne le conseguenze possano essere, ancora una volta, i cittadini e, in modo particolare, gli anziani, che sono per alcuni aspetti più vulnerabili”. Così Giampaolo Palazzi, presidente dell’Anap - Associazione nazionale pensionati artigiani, commenta l’introduzione dei costi standard nella Sanità che, al momento in fase sperimentale, verranno attuati in modo definitivo a partire dal 2014.

“Se, da una parte, i costi standard rientrano nel Patto per la Salute che sarà siglato tra Governo e Regioni comportando alcuni risvolti positivi, come la disponibilità dei medici di famiglia 24 ore al giorno, altre decisioni sono – prosegue Palazzi – decisamente discutibili: basti pensare la riduzione dei posti letto e la chiusura o la riconversione dei piccoli ospedali. Alla luce dell’assetto che presto si configurerà, riteniamo una priorità la promozione di una maggiore integrazione tra servizi sanitari e servizi sociali”.