L'Anap sulle irregolarità emerse dai controlli dei NAS alle strutture per anziani e disabili

IL PRESIDENTE PALAZZI: "Ottimo lavoro quello dei nuclei operativi a tutela della salute dei cittadini"

Roma, 21 novembre 2013:  “I risultati delle indagini del Ministero del Lavoro, tramite i Nas, sono preoccupanti. Occorre estendere i controlli a tutte le strutture ma, per fare questo, sarebbe opportuno promuovere una legge che stabilisca l’obbligo di ispezioni periodiche e consenta che questi controlli possano essere effettuati, in aggiunta a quelli pubblici, anche da associazioni sindacali e sociali, accreditate a tale scopo, tramite personale medico di fiducia”. Così Giampaolo Palazzi, presidente dell’Anap - Associazione nazionale anziani e pensionati, commenta l’attività di monitoraggio e controllo svolta dai Carabinieri dei Nas per garantire la salute e il benessere dei cittadini, a margine dei recenti controlli effettuati dai militari dei Nuclei sulle strutture per disabili non autosufficienti e anziani.

Negli ultimi mesi sono state oltre 1.000 le strutture controllate dai militari dei Nuclei i quali, nell’ambito delle ispezioni su tutto il territorio nazionale, hanno verificato le autorizzazioni e il rispetto delle prescrizioni, la sussistenza dei requisiti igienico sanitari e strutturali, le condizioni di degenza degli ospiti, la corretta conservazione di cibi e farmaci, nonché la regolarità delle figure professionali, quali medici e infermieri, operanti, riscontrando violazioni amministrative e penali.

"Gli Enti locali competenti dovrebbero essere sensibilizzati affinché accertino la regolarità amministrativa di tutte le strutture che ospitano anziani, tenuto conto di quanto previsto dalle norme di legge in vigore e approvino – conclude Palazzi – dei piani per garantire la capienza di posti nelle strutture e la capacità di utilizzo da parte di chi ne ha bisogno".