L'indiscreto

"Giornata dell'Alzheimer", grande partecipazione

"Giornata dell'Alzheimer", grande partecipazione

Tante persone in coda ai gazebo per rispondere ai questionari e sottoporsi ai controlli della pressione. Si è rivelata perfettamente riuscita la "Giornata dell'Alzheimer" che l'Anap, l'Associazione degli Anziani della Confartigianato interprovinciale di Ascoli e Fermo ha organizzato nello scorso fine settimana nelle piazze di Ascoli e San Benedetto. I gazebo dell'Anap- Confartigianato, in piazza Arringo ad Ascoli e in viale Moretti a San Benedetto, sono stati visitati da centinaia di persone che hanno voluto informarsi attraverso il materiale inerente alle campagne contro l'Alzheimer e per una corretta alimentazione.
Il bilancio dell'iniziativa si chiude in termini positivi sia per quanto riguarda le numerose collaborazioni che si sono generosamente attivate anche per le attività svolte negli stand, ad iniziare dalla compilazione dei questionari che ora saranno spediti al Dipartimento di Scienze Cardiovascolari, Respiratorie, Nefrologiche e Geriatriche ed al Dipartimento dei Metodi e Modelli per l'Economia, il Territorio e la Finanza dell'Università "La Sapienza" di Roma. Con l'obiettivo di aiutare il lavoro di approfondito
studio riguardo la patologia. Nel corso della Giornata, hanno fatto visita agli stand, oltre che numerosi anziani e meno anziani che hanno colto l'occasione per i test della glicemia e la misurazione della pressione arteriosa, anche l'assessore regionale Antonio Canzian e il sindaco di Ascoli Guido Castelli.
Il grazie di Anap e Confartigianato va anche alla Croce Rossa Italiana per la disponibilità del Comitato di Ascoli e San Benedetto del Tronto che hanno presenziato gli stand, all'Università della Terza Età di Ascoli, all'Associazione Malati di Alzheimer di Ascoli, al dott. Tancredi dell'Asur Marche, al Comune ed alla Provincia di Ascoli Piceno, al Comune di San Benedetto del Tronto, all'AIPA di Ascoli Piceno. Per capire meglio il fenomeno che riguarda la popolazione anziana, i dati dell'Ufficio studi della
Confartigianato evidenziano che nei 150 anni dell'Unità d'Italia la popolazione anziana si moltiplica 14 volte e parlano di una popolazione anziana che nei prossimi anni crescerà di 8,7 milioni con un incremento del 70,8%; nel 2050 un italiano su tre (33,1%) sarà anziano. In quarant'anni raddoppierà il rapporto tra anziani e attivi, passando dal 30,9% del 2011 al 60,8% del 2050. L'Ufficio Studi sottolinea che l'Italia è ultima tra i maggiori paesi europei sia per spesa welfare per la famiglia sia che per quella per invalidità. Con il ridimensionamento del welfare pubblico cresce il welfare privato: nonostante la recessione nel 2012 il settore dell'economia italiana con la più alta crescita del valore aggiunto è quello delle attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico (+2,4%); i collaboratori domestici e badanti presenti sono 881.702.

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Martedì, 9 Aprile, 2013