Ospedali, nel 2011 quasi un ricovero ogni 6 abitanti. In calo rispetto al 2010

Venerdì, 5 Aprile, 2013
Ospedali, nel 2011 quasi un ricovero ogni 6 abitanti. In calo rispetto al 2010

Nell’anno 2011 sono stati erogati 10.749.246 ricoveri ospedalieri, corrispondenti ad un totale di 69.417.699 giornate con una riduzione rispetto al 2010 di circa 520.000 ricoveri (-4,5%) e di circa 2.400.000 giornate (-3,5%). Sono i dati del Rapporto annuale sull’attività di ricovero ospedaliero relativi alle Schede di dimissione ospedaliera (SDO) del 2011, realizzato a cura del Ministero della Salute.
 
La degenza media per Acuti si mantiene pressoché costante da diversi anni intorno al valore di 6,7 giorni, mentre per le degenza medie per Riabilitazione e per Lungodegenza si osserva un decremento a partire dal 2009; per l’anno 2011 la degenza media per riabilitazione in regime ordinario è pari a 26,6 giorni, mentre la degenza media per l’attività di lungodegenza è pari a 30,6 giorni.
L’attività per Acuti in regime ordinario si attesta a 7.043.070 ricoveri, corrispondenti a 47.963.625 giornate, mentre i cicli di Day Hospital erogati sono stati 2.828.910, per un totale di 7.979.357 accessi.Si conferma la tendenza a migliorare l’erogazione appropriata dell’assistenza ospedaliera: rispetto al 2010 i ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza in regime ordinario sono diminuiti di circa 185.000 unità (-10%) e quelli in regime di day hospital di circa 80.000 unità (-7%).
Il tasso di ospedalizzazione in Acuti in regime ordinario per l’anno 2011 si riduce ulteriormente rispetto all’anno precedente passando da circa 116 dimissioni per 1.000 abitanti nel 2010 a poco meno di 110 per 1.000 abitanti nel 2011, pur mantenendo una discreta variabilità regionale. Il decremento è presente in tutte le fasce di età.
La principale causa di ricorso all’ospedalizzazione in regime ordinario, pur non costituendo una condizione patologica, è rappresentata dal parto con 316814 dimissioni. Escludendo il parto, le principali cause di ospedalizzazione sono riconducibili a patologie cardiovascolari  e respiratorie, interventi chirurgici per sostituzione di articolazioni maggiori o reimpianto degli arti inferiori.
Per quanto concerne l’attività di Day Hospital, la principale causa di accesso è rappresentata dalla somministrazione di chemioterapia con 1.917.024 di accessi (24% del totale degli accessi in day hospital).