Pensioni e associazionismo all’estero: i temi principali trattati dal Consiglio Direttivo dell’Anap

Venerdì, 20 Febbraio, 2015
Pensioni e associazionismo all’estero: i temi principali trattati dal Consiglio Direttivo dell’Anap

In occasione del Consiglio Direttivo dell’Anap, che si è tenuto a Roma il 19 febbraio, il Presidente Giampaolo Palazzi ha tracciato un quadro dettagliato della situazione relativa al sistema pensionistico. La riforma Fornero ha notevolmente inasprito le regole per il pensionamento ed ha introdotto molte e sostanziali novità al nostro sistema previdenziale, che, a sua volta, è il risultato di diverse riforme, leggi e leggine a partire dal 1992. A distanza di tre anni dalla Legge Fornero, il dibattito è ampio su una Riforma 2015 e si parla - come ha detto lo stesso Ministro Poletti,  in relazione alla dichiarazione di inammissibilità del Referendum proposto dalla Lega - della necessità di apportare alcune correzioni.

Del resto, nel nostro sistema, non mancano le criticità, soprattutto per quanto riguarda la flessibilità in uscita dal lavoro, la difesa del potere d’acquisto dei pensionati, le insostenibili disparità di trattamento tra pensionati autonomi e non, come nel caso degli assegni familiari.
In particolare, ha detto Palazzi, destano preoccupazioni le dichiarazioni da più parti espresse – tra l’altro, sia pure in passato, anche dal nuovo Presidente dell’Inps Tito Boeri - di intervenire sulle pensioni più alte, liquidate con il sistema retributivo, per ricalcolarle, almeno in parte, con il sistema contributivo.
Sarà nostra cura, ha concluso il Presidente, di seguire attentamente  anche assieme al Cupla – che ha commissionato uno studio specifico al Cer – l’evolversi della situazione per difendere i legittimi interessi dei pensionati. Tanto più che i conti dell’Inps, visti in prospettiva, dovrebbero tornare “in attivo”.
In Consiglio poi il Segretario Nazionale dell’Anap, Fabio Menicacci e il Direttore Generale dell’Inapa, Mario Vadrucci hanno parlato della prossima apertura all’estero di 10 Uffici del Patronato (apertura resasi necessaria a seguito delle nuove norme contenute nella Legge di Stabilità) e quindi della possibilità per l’Anap, che già conta circa 2.000 soci all’estero, di avere un punto di riferimento stabile e la prospettiva di un significativo sviluppo associativo.

Da ultimo il Consiglio ha deciso di continuare a pubblicare, nonostante siano aumentate le spese postali, la rivista Persone Società che viene inviata gratuitamente ai soci e che si è rivelata uno strumento quanto mai utile di informazione e di costante contatto tra soci e Associazione.