Presentato il rapporto annuale dell'ISTAT

Lunedì, 11 Giugno, 2012
Istat

Il 22 maggio l’Istat ha presentato ufficialmente  il Rapporto annuale 2012 - La situazione del Paese. Quest’anno il Rapporto, il ventesimo della serie, sviluppa una riflessione documentata sulle trasformazioni che interessano economia e società italiana, integrando le informazioni prodotte dall’Istituto e dal Sistema statistico nazionale. Alle consuete analisi delle condizioni del nostro Paese e delle sue prospettive si affianca un intero capitolo dedicato all’evoluzione del sistema Italia dal 1992 al 2012, che analizza gli sviluppi socio-economici tra due momenti storici segnati da forti criticità e alcune analogie.

Fra i temi più rilevanti su cui si sofferma il Rapporto 2012 emergono quelli delle caratteristiche competitive del sistema economico italiano e delle disuguaglianze sociali e territoriali.
Particolarmente interessanti sono i capitoli dedicati alla famiglia (nel periodo di riferimento le famiglie sono aumentate da 20 a 24 milioni ma sono cambiate anche le forme: single non vedovi, mono genitori, coppie risposate), alle disparità (le detrazioni vanno soprattutto a vantaggio dei redditi più bassi mentre gli abbatti¬menti e le deduzioni dall’imponibile favoriscono particolarmente le fami¬glie ad alto reddito e riducono la progressività), ai servizi socio sanitari (nel 2010 il Servizio sanitario nazionale ha speso 111 miliardi di euro, pari a 1.833 euro pro capite, con una differenza  notevole tra provincia e provincia. Gli anziani che si sono avvalsi dell’assistenza domiciliare integrata è aumentata nel tempo, da 2 a 4,1 per cento tra il 2001 e il 2010, pur permanendo gli squilibri re-gionali. Le strutture residenziali per anziani offrono maggiore disponibilità nelle regioni del Nord. Le differenze nell’offerta di posti letto destinati alle persone con disabilità sono invece legati soprattutto all’ampiezza demo¬grafica dei comuni). Il Rapporto può essere scaricato o consultato visitando il sito dell’ISTAT.