Quali sono le protesi che posso avere dall’A.S.L.?

prodotti sanitari

PER CHI:
1.      Assistiti residenti nell’A.S.L. minori per la prevenzione cura e riabilitazione di una patologia invalidante
2.      Assistiti residenti nell’A.S.L. invalidi civili e categorie assimilate riconosciuti o in via di riconoscimento. Le protesi concesse sono in relazione alla patologia riconosciuta, pertanto se il soggetto non è invalido, deve essere avviata contestualmente la richiesta di riconoscimento dell’invalidità. Se la patologia per la quale è necessaria la protesi non risulta riconosciuta nel verbale di invalidità è necessario far domanda di aggravamento dell’invalidità civile.
3.      Assistiti residenti nell’A.S.L. riconosciuti portatori di Handicap
4.      Assistiti residenti nell’A.S.L. portatori di particolari patologie: laringectomizzati, tracheotomizzati, ileo-colonstomizzati, urostomizzati, portatori di cateteri a permanenza, affetti da incontinenza stabilizzata, affetti da patologia grave che obbliga all’allettamento relativamente alla fornitura di ausili per tracheostomia, per stomie, cateteri vescicali ed esterni, ausili assorbenti l’urina ed ausili per la prevenzione ed il trattamento delle lesioni cutanee. Amputati di arto, donne mastectomizzate o con malformazione congenita della mammella, coloro che hanno subito un intervento demolitore dell’occhio relativamente alla specifiche protesi.
Gli invalidi del lavoro per la concessione di protesi devono sempre rivolgersi all’INAIL.

COME:
la prescrizione della protesi o dell’ausilio è a cura di un medico specialista dipendente o convenzionato del Sistema Sanitario Nazionale.
Con la prescrizione ci si reca presso il competente ufficio del Distretto Sanitario per presentare domanda di prestazione.
Per le protesi personalizzate è necessario portare un preventivo rilasciato da una ditta autorizzata alla fornitura di questo tipo di protesi.
L’ufficio procede alla verifica dello stato di avente diritto ed in caso affermativo autorizza la fornitura o la spesa.