Sordomuti

Sordomuti

Sono definiti sordomuti i minorati affetti da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva, che abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché essa non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio.

- Pensione: è concessa, per 13 mensilità, ai sordomuti tra il 18° e il 65° anno di età, che non dispongano di un reddito superiore a quello fissato annualmente.
- Indennità di comunicazione: è concessa, per 12 mensilità, ai soggetti riconosciuti sordomuti, indipendentemente dall’età e dal reddito.

La prestazione è incompatibile con l’indennità di frequenza, attribuita ai minori, ma non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa.