Spesa per le pensioni: in crescita fino al 2040

Giovedì, 5 Ottobre, 2017
Spesa per le pensioni: in crescita fino al 2040

La spesa previdenziale pubblica è destinata ad una continua crescita per il prossimo ventennio. A confermarlo è la nota di aggiornamento al documento di economia e finanza (DEF) presentata alla fine di settembre ed inviata all'attenzione del Parlamento. Il picco della spesa dovrebbe essere raggiunto nel 2040, quando il rapporto tra costi per le pensioni e il prodotto interno lordo arriverà a toccare a superare il 18%.

Con la nota di aggiornamento al DEF il Governo ha ritoccato le previsioni di spesa per le pensioni e la sanità. Riguardo alle pensioni, si prevede una curva di crescita fino al 2040, quando quasi un quinto del PIL (esattamente il 18,4%) dovrebbe essere destinato al pagamento delle pensioni. Il comparto pensionistico andrà ad occupare oltre il 50% di tutta la spesa complessiva destinata al welfare, che comprende la sanità, l’assistenza, le cure a lungo termine, la scuola, gli ammortizzatori sociali destinati ai lavoratori.

Una volta toccato il picco nell’anno 2040, la spesa previdenziale tornerà progressivamente a scendere per arrivare ad una misura più contenuta nella seconda parte del secolo. Si stima infatti che nei decenni '50 e '60 dovrebbe arrivare a circa il 13-14% del Pil, mentre nel 2070 la spesa complessiva per il welfare potrebbe infine tornare a pareggiare quella attuale.

Anche per la Sanità proseguirà il percorso in salita, fino al 2050-2060, quando la spesa sanitaria arriverà al 7,7%, per poi registrare un lieve calo (7,6% del PIL nel 2070). La spesa destinata alle Cure a lungo termine salirà fino al 2060-2065, arrivando all'1,7%, per poi chiudere il percorso all'1,6%.