Stranieri e carta di soggiorno. Dichiarata l’illegittimità costituzionale delle norme che ne subordinano il possesso per l’ottenimento di determinate prestazioni sociali

Mercoledì, 18 Marzo, 2015
Stranieri e carta di soggiorno. Dichiarata l’illegittimità costituzionale delle norme che ne subordinano il possesso per l’ottenimento di determinate prestazioni sociali

La Corte costituzionale, con sentenza n.22 del 27 gennaio, il 27 febbraio 2015, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell'art. 80, comma 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388  (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2001), nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno la  concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato della pensione di cui  all'art. 8 della legge 10 febbraio 1962, n. 66 (Nuove disposizioni relative all'Opera nazionale per i  ciechi civili) e dell’indennità di cui all'art. 3, comma 1, della legge 21 novembre 1988, n. 508 (Norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti).